Atalanta, Toloi punta l’Europa - Video «Non sottovalutiamo il Bologna»

Atalanta, Toloi punta l’Europa - Video
«Non sottovalutiamo il Bologna»

Si pensa già alla Juventus tra i tifosi in fila allo store per acquistare i tagliandi del match contro i Campioni d’Italia, ma l’Atalanta attende prima il Bologna, in campo sabato 22 aprile alle 18, con la quale non potrà sbagliare l’appuntamento con i 3 punti per continuare a volare e puntare anche dritta al 4° posto. L’ospite di giornata al negozio cittadino atalantino è stato il difensore Rafael Toloi.

«Il nostro pensiero va solo al Bologna, partita difficile, ma stiamo lavorando bene: sono una squadra che non hanno più un obiettivo che invece noi abbiamo, dobbiamo fare il nostro meglio per centrare il risultato. Se vogliamo andare in Europa tutte le partite sono determinanti, dobbiamo pensare solo ai rossoblù: i nostri tifosi sono sempre stati importanti, giocare in casa è un aiuto in più. Non ci sentiamo vicini a nulla, viviamo sempre alla giornata, pensando che dietro ci sono formazioni forti».

Il giocatore nerazzurro sogna l’Europa insieme a tutti, un traguardo che non lo spaventa avendo alle spalle una lunga esperienza. «Ho già più di 350 partite da professionista sulle spalle e non ci sono problemi: è un sogno nostro, della società, dei tifosi, in questo momento è un obiettivo per quello che abbiamo fatto, torniamo a vincere subito da Bologna. Da Roma siamo tornati con un grande pareggio, ma anche contro il Sassuolo è stata una bella partita, non è stato un risultato negativo: abbiamo giocato bene, è stato un punto importante, mentre a Roma si poteva vincere, ma quando giochi contro una delle migliori formazioni del campionato e pareggi significa che siamo forti».

Mancano 6 partite al termine della stagione e per Rafael Toloi questa resterà un’annata da ricordare anche grazie alla fascia di capitano indossata di recente. «Non è solo il mio migliore momento, ma di tutta l’Atalanta, quando le cose vanno così è normale che il singolo emerga, poi bisogna solo pensare come squadra. C’è la soddisfazione della fascia da capitano, responsabilità e onore allo stesso tempo, sono felice per la fiducia che mi ha dato il mister e fa vedere che ho sempre fatto il mio massimo. Il gol non so se mi manca, mi piace ma non ne ho fatti: Caldara, Masiello, Conti ci sono riusciti, è fondamentale che la squadra vinca. A Bergamo mi sento sempre a casa: ho un contratto fino al 2020, non ho mai pensato ad andarmene».


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