Martedì 25 Novembre 2008

Bellini: «Mettiamoci più testaContro la Lazio sarà dura»

L’1-3 subìto a Reggio Calabria che è la quinta sconfitta nerazzurra in sette partite lontano da Bergamo. Tolta la vittoria di Bologna alla seconda giornata e il pareggio di Verona col Chievo alla settima, la litania è sempre la stessa: l’Atalanta torna sempre a casa a mani vuote, da Catania (0-1), Roma contro i giallorossi (0-2), Torino con i granata (1-2), Firenze (1-2). C’è un filo comune che lega questi viaggi... a vuoto? Che cosa succede all’Atalanta quando non gioca al Comunale? Risponde Gianpaolo Bellini, il più fedele ai colori nerazzurri (243 partite, sesto assoluto, il primo è Angeleri a 317), l’unico bergamasco tra i titolari, se davvero si tratta di mal di trasferta o di altro. Ripartendo dall’ultimo, desolante risultato di Reggio. «Secondo me gli episodi hanno portato sul 2-0 e hanno condizionato la partita. Ma anche sotto di due gol abbiamo avuto le occasioni per rimetterci in corsa: insomma c’è stata una reazione, eravamo pronti a rimediare» ha spiegato Bellini, che sottolinea: «Più che altro è l’inizio che decide. Come a Firenze siamo partiti male e poi è stata dura rimediare, forse è mancato un po’ l’atteggiamento iniziale. Ma non c’è un unico motivo. Anche perché non abbiamo subìto tanto la Reggina, non ci hanno schiacciato: hanno fatto la loro parte, certo a differenza nostra arrivavano prima sulla palla, hanno commesso anche più falli». Poi Bellini continua: «Questo è un periodo che devi far durare il meno possibile, non puoi nemmeno dire: tanto poi vinciamo in casa, non è così scontato e non te lo puoi permettere perché abbiamo visto con il Lecce... Tecnicamente non c’è questa diversità, se guardiamo l’andamento delle partite, basta vedere come abbiamo perso a Torino. Un problema psicologico non c’è, però se proprio esiste un aspetto da migliorare è quello mentale. E la mentalità dell’Atalanta è quella di giocare ogni partita come se fossimo noi l’ultima in classifica, sempre. E domenica con la Lazio troveremo giocatori forti tecnicamente: sarà dura».Del Neri: «Squadra troppo molle»980 mila euro per rifare il terreno di gioco dello stadio(25/11/2008)

fa.tinaglia

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