Martedì 03 Giugno 2014

«Sospetti su Catania-Atalanta»
La società: agito con correttezza

Catania-Atalanta del 18 maggio, ma anche Cittadella-Empoli del 25 e Palermo-Crotone del 29 ed una sfilza di match della Lega Pro. E poi le amichevoli, come Levski Sofia-Lazio.

Sono le partite passate ai raggi X nel rapporto 2013-2014 presentato oggi al Parlamento europeo da Federbet, Federazione europea di operatori del settore scommesse che ha come obiettivo il contrasto al match-fixing.

Lo rivela L’Espresso dove si legge che «Sono oltre 110 le partite truccate registrate nell’ultima stagione in un’analisi a campione sui campionati d’Europa, con leghe in cui il fixing è ormai di casa, come a Cipro, in Grecia, nei paesi balcanici, in quelli baltici e dell’Est, tutti campionati minori, o dove si sta facendo pericolosamente spazio, come nelle divisioni inferiori di Francia, Portogallo e Inghilterra».

Il mercato mondiale delle scommesse è stimato tra i 500 ed i 700 miliardi all’anno, di questi il 10% gira intorno a partite truccate. «Sono i numeri a parlare e i numeri non mentono» spiega Francesco Baranca, Segretario Generale di Federbet. «Noi analizziamo le quote prima e durante ogni match: le quote sono come le azioni della borsa, hanno un valore che dipende dal mercato, se questo valore muta per fattori che non sono sportivi, ossia non varia per infortuni o squalifiche, allora vuol dire che c’è chi sta immettendo grosse somme di denaro su un risultato particolare. E questo si fa solo in caso di combine«.

E a proposito di Catania-Atalanta. «Prima della partita bookmaker a noi affiliati - spiega ancora Baranca - hanno segnalato movimenti particolarmente strani, flussi di giocate da parte di persone che andavano nelle agenzie con quantità di denaro elevate, si contavano centinaia di migliaia di euro giocati sull’1 (vittoria della squadra di casa, ndr), sull’over 2,5 (almeno 3 goal complessivi nella partita, ndr), sull’1 e goal (una marcatura di entrambe le squadre, ndr). E poi giocavano la specialità Combo (la concomitanza di due previsioni, ndr). Alla fine abbiamo riscontrato tentativi di giocate dieci volte superiore alla media delle partite della stessa giornata». Finisce 2 a 1, segnano entrambe, la somma di goal fa 3.

E arriva anche il commento della società Atalanta: «Già due settimane fa, avevamo ricevuto la medesima informazione da un professionista che si occupa di monitorare i flussi delle scommesse e che, in passato, ha lavorato anche per le istituzioni calcistiche internazionali - comunica la società -. Non appena ricevuta la segnalazione, l’Atalanta Bergamasca Calcio, anche nel rispetto del codice etico recentemente adottato, ne ha tempestivamente informato la Procura Federale, per il tramite della propria dirigenza e dell’Ufficio legale. Ovviamente, la notizia non è stata divulgata, al fine di consentire alla Procura Federale di poter effettuare gli eventuali accertamenti con la massima riservatezza, come prescritto dai regolamenti.

L’Atalanta, pertanto, si dichiara certa di aver operato con la massima efficienza e correttezza».

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