Giovedì 12 Giugno 2003

Caprara: «La Foppa riparte per vincere ancora di più»

Tanto tuonò, che non piovve. Alla fine la Federazione non ha preso una decisione chiara sulla data di inizio del campionato. O meglio, la Federazione ha stabilito che la serie A1 femminile scatterà il prossimo 5 ottobre per essere sospesa il 12 ottobre. Nemmeno il tempo di scaldarsi.

Questo, come si legge nel comunicato, «per permettere alle azzurre di andare in ritiro al fine di preparare la Coppa del Mondo, che si disputerà in Giappone nella prima metà di novembre». Per il momento, però, non si sa ancora quante giornate di campionato si disputeranno dal 5 al 12 ottobre e se la pressione esercitata dai club consentirà di allungare l’avvio di stagione di almeno una settimana, fino al 19 ottobre.

«In questo modo non è possibile programmare e nemmeno fissare la data del raduno - esordisce il nuovo tecnico della Foppa, Gianni Caprara -. Non è il caso di allarmarsi, perché siamo solo alla fine di giugno. Però farebbe comodo a tutti sapere quando inizia la stagione».

Erano state fatte ipotesi sulla data del raduno?

«Pensavamo di iniziare la preparazione il primo settembre, ma questo quando si pensava che il campionato iniziasse verso la metà di ottobre. Se tutto viene anticipato, anche la data del raduno sarà anticipata».

Esiste poi un problema che riguarda le ragazze.

«Tutto dipenderà dalle atlete che saranno a disposizione nella prima parte della stagione. La Foppa, oltre alle azzurre, ha anche molte giocatrici impegnate con le rispettive nazionali, quindi sarà un avvio di stagione tutto da programmare».

Ora parliamo di lei: bentornato a Bergamo.

«Sono veramente contento di tornare in una città dove mi sono sempre trovato bene. Torno a Bergamo dopo soli tre anni, di cui uno vissuto a Reggio Calabria e due a Spezzano, e sono felice di tornarci come primo allenatore. Ringrazio i dirigenti della Foppa per l’occasione che mi stanno offrendo».

Le aspettative, però, sono come al solito molto alte.

«Esiste un rapporto di stima reciproca. Sono convinto che la Foppa sia la società meglio organizzata e più forte d’Italia. Se si sono rivolti a me, è perché hanno verificato che nelle società in cui sono stato sino ad oggi ho sempre svolto un buon lavoro. Spero di ripagare la fiducia di chi mi ha voluto sulla panchina della Foppa».

Dopo una stagione in cui non si è vinto niente, la Foppa ripartirà per vincere campionato, Coppa Cev o Coppa Italia?

«Non chiedetemi di scegliere. Per me sono tutti obiettivi possibili. Ripartiremo per vincere tutto e, se l’anno scorso non si è vinto niente, cercheremo di approfittare della fame per vincere ancora di più».

Anche in Coppa Cev sarà un confronto, come al solito, tra squadre italiane?

«Non credo che questa regola sia ancora applicabile a livello europeo. Le squadre italiane hanno sempre un ruolo importante nelle competizioni europee, ma ci sono altri club non italiani che si stanno organizzando molto bene e senza spendere tanti soldi».

Parliamo di campagna acquisti.

«La squadra che stiamo allestendo è molto competitiva ed è quasi completa. Manca ancora qualche piccolo tassello, ma il grosso è fatto».

Non ci sono problemi per l’arrivo del libero cinese, che doveva essere annunciato qualche settimana fa?

«No. La Federazione cinese vuole tutti i soldi prima di consentire il tesseramento dell’atleta, ma ormai l’affare dovrebbe essere concluso e presto verrà annunciato».

Quindi manca solo il cosiddetto primo cambio?

«Ci serve una schiacciatrice di palla alta che possa diventare un’alternativa alla Grun, alla Piccinini e alla Kilic. Il ruolo che ricopriva lo scorso anno la Nikolic. Ho la massima fiducia nei dirigenti della Foppa che si stanno preoccupando della questione, Giovanni Panzetti e Andrea Veneziani. Quest’anno, in quanto a campagna acquisti, meglio di così la Foppa non potrebbe comportarsi».

(21/06/2003)

u.negrini

© riproduzione riservata

Tags