Sabato 23 Novembre 2013

Di Francesco: ora punti in casa

L’Atalanta è tosta e compatta

Eusebio Di Francesco, allenatore del Sassuolo

Nelle ultime due trasferte sono arrivati 4 punti grazie alla vittoria sulla Samp e il pari con la Roma. Ma adesso è l’ora di fare altrettanto anche davanti al proprio pubblico. Eusebio Di Francesco vuole che il Sassuolo inverta il trend a partire dalla gara con l’Atalanta.

«Dobbiamo cercare di fare la partita, è giusto provarci, vogliamo fare punti in casa - le sue parole alla vigilia -. La salvezza deve passare anche dal nostro stadio, non solo dalle trasferte».

Il Sassuolo si presenta col morale alto ma il tecnico non vuole voli pindarici. «Ben venga l’entusiasmo purché non diventi leggerezza - avverte - . Occorre attenzione e concentrazione, affrontiamo una squadra che ha giocatori, allenatore e caratteristiche per rimanere in serie A, sarà una partita difficilissima».

«Loro hanno carenze sugli esterni e forse passeranno dal 4-4-2 al 4-3-1-2 ma resta il fatto che l’Atalanta è una squadra compatta, tosta e che rispetta la mentalità del suo allenatore». Di Francesco si aspetta una partita «più vicina a quella di Genova che a quella di Roma, dove sapevamo di affrontare una squadra che ci avrebbe schiacciato e dove siamo stati bravi a rimanere in partita fino alla fine. Siamo poi stati bravi e fortunati a trovare il pareggio ma la fortuna non è un caso, è perchè ci credi fino alla fine».

Per quanto riguarda l’aspetto tattico, «ho lavorato anche sul 4-3-3, sul 3-4-3, possono cambiare gli interpreti ma ho dato continuità al lavoro offensivo. In fase difensiva abbiamo lavorato in queste settimane per migliorare, dobbiamo sbagliare il meno possibile». Una battuta infine su Missiroli: «È importantissimo, lo definisco “il mio figlioccio”, ma può dare molto di più, deve lasciarsi un po’ andare, lui lo sa e sarà importante per il prosieguo del campionato».

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