Dopo 30 anni la Val Brembana torna tra le capitali della canoa

Dopo 30 anni la Val Brembana torna tra le capitali della canoa

San Pellegrino riparte anche con lo sport: il nuovo campo gara è uno dei venti in Italia, in centro paese. Domenica 18 aprile il campionato regionale.

Dopo oltre trent’anni - le ultime gare si disputarono alla fine degli anni Ottanta - in Bergamasca tornano le grandi sfide di canoa. Teatro della gara, valevole per il titolo regionale lombardo e per la classifica nazionale (arriveranno concorrenti anche da altre sette regioni italiane, dalla Toscana al Friuli), il tratto di circa 300 metri di fiume Brembo in pieno centro cittadino, tra il ponte Umberto e il ponte Vecchio. Quindi con le vie Belotti e Papa Giovanni e fare da tribune naturali dell’evento.

A organizzare la prova è il «Trezzo Kayak Canoa Club Capriate», guidato da Luca Perondi, con la Federazione Italiana di canoa e kayak, impegnato dal 2015 nell’allestimento del campo gara brembano, con un ultimo intervento di consolidamento portato a termine nelle settimane scorse.

«Risorsa per il turismo»

Per San Pellegrino e la Valle Brembana sarà una prova per il ritorno alla normalità, con un grande evento sportivo. Che, sul Brembo, mancava dagli anni Ottanta, quando per 30 anni le acque del fiume furono campo di gare anche internazionali. La canoa slalom è una competizione olimpica di velocità che si pratica nei fiumi: 300 metri di rapide con 25 porte formate da pali rossi (da affrontare controcorrente) e verdi (da aggirare a favore di corrente). Con questo evento la Valle Brembana, e San Pellegrino in particolare, si candidano a diventare una delle capitali della specialità sportiva della canon slalom. Il campo gara di San Pellegrino è infatti considerato dagli addetti ai lavori come ideale, per location e caratteristiche.

«Già da alcuni anni - spiega l’assessore allo Sport Stefano Tassis - il campo ospita appassionati della specialità. E la gara di domenica è il coronamento di un grande sforzo comune, ma anche il punto di partenza per il futuro: il campo potrà attirare atleti da Italia e dall’estero e, grazie alla sua posizione privilegiata, sarà sicuramente un elemento di attrazione turistica: i canoisti in gara sono praticamente a pochissimi metri da dove si possono collocare gli spettatori. Uno spettacolo quindi assicurato».

Ospite l’olimpionico Rossi

Gia oggi (sabato 17 aprile) arriveranno a San Pellegrino per allenarsi e provare il campo i circa 150 atleti delle 20 squadre in gara, provenienti oltre che dalla lombardia da tutto il nord Italia e dalla Toscana. Sempre oggi è in programma il terzo appuntamento Training slalom Lombardia riservato ai giovani canoisti che ha già avuto una prima tappa a San Pellegrino nella a Pasqua.

All’evento saranno presenti le autorità comunali, i vertici della Federazione italiana di canoa e Antonio Rossi, campione olimpico di canoa e Sottosegretario allo Sport della Regione Lombardia.


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