Sabato 30 Novembre 2013

Garcia: «Atalanta forte in casa

Ma noi dobbiamo vincere»

L’allenatore della Roma, Rudi Garcia

La Roma è pronta a presentarsi a Bergamo per cominciare la caccia alla Juve capolista. Arriva dalla Francia, ma Rudi Garcia sa bene che la sfida di domenica è molto insidiosa. «Storicamente è una piazza difficile, per me è come andare a

Udine - spiega il tecnico giallorosso -. L’Atalanta è anche una

squadra che gioca bene in casa e lo sappiamo. Dovremo fare di

più, dovremo fare il nostro gioco e andremo lì per vincere».

Il tecnico francese ha incassato gli elogi di Pallotta che con lui vede il possibile Ferguson giallorosso. «Un onore sentire parlare così il presidente di me. Ho voglia di dimostrare di essere all’altezza dei complimenti».

Il discorso torna subito sull’attualità e su una Roma che ha mostrato qualche segnale di cedimento fisico. «Abbiamo vinto 10 partite e ne abbiamo pareggiate tre. Non abbiamo perso, abbiamo la miglior difesa d’Europa. In ogni partita abbiamo segnato almeno un gol, tranne col Cagliari. Per me l’importante è giocare bene, se guardiamo le statistiche con il Cagliari, forse ci accorgiamo che sono le migliori viste in stagione. Ci sono cose da migliorare, come sui calci piazzati. Fiducia totale tra me e i ragazzi, abbiamo ancora fame. Il problema della partita con il Cagliari sono stati i giocatori che hanno giocato troppo con le nazionali e non hanno lavorato bene perchè infortunati. Abbiamo fatto lavoro di recupero per alcuni, di potenziamento per altri. Ho visto entusiasmo, il gruppo è unito e pronto a dare il meglio. Mi piace».

La Roma arriva a Bergamo con cinque diffidati e dopo la sfida contro l’Atalanta ci sarà la Fiorentina da affrontare. «Non ne terrò conto. Io sono per il fair play, per giocare la palla, con una sana aggressività, sarebbe bello se nessuno prendesse cartellini gialli. Non penso al dopo: pensare alla partita successiva è il miglior modo per sbagliare la preparazione al match».

Garcia chiude convinto del fatto che la Roma non subirà contraccolpi per aver perso il primato. «La partita scorsa abbiamo preso un punto sulla terza e sulla quinta. La quarta ha pareggiato come noi, abbiamo perso terreno solo sul primo posto, che però non è il nostro obiettivo. È merito nostro quel primo posto, ma il nostro obiettivo è arrivare in Europa. Per il momento penso che forse sia una buona cosa essere secondi, non ho sentito parlare di scudetto e forse per noi è meglio, stiamo più tranquilli. Non perdiamo ambizione, vogliamo arrivare il più in alto possibile».

Il tecnico della Roma ha convocato 23 giocatori per la gara di domenica a Bergamo contro l’Atalanta. Ecco l’elenco in ordine alfabetico: Benatia, Bradley, Burdisso, Caprari, Castan, De Rossi, De Sanctis, Di Mariano, Destro, Dodò, Florenzi, Gervinho, Jedvaj, Ljajic, Lobont, Maicon, Marquinho, Pjanic, Ricci, Romagnoli, Skorupski, Strootman e Taddei.

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