Gp L’Eco di Bergamo per allievi Vince il marchigiano Benedetti
L’arrivo solitario di Gabriele Benedetti (Foto by Foto Zanetti)

Gp L’Eco di Bergamo per allievi
Vince il marchigiano Benedetti

Il marchigiano Gabriele Benedetti, già accreditato di sei vittorie e di ben otto secondi posti, si è tolto una grande soddisfazione conquistando con lieve margine di vantaggio (10”) la 66.a edizione del Gp L’Eco di Bergamo per allievi.

Benedetti, portacolori dell’Olimpia Valdarnese, è scattato a 3 km dal Gran premio della montagna di Colle Gallo, a una trentina di km dall’arrivo. Nella discesa verso Pradalunga è stato raggiunto da Zumerle, Bosini, Boschi, Fancello, ma Benedetti ha lasciato i compagni di fuga sui pedali lungo lo strappo della Boccola in Città Alta per proiettarsi sul traguardo collocato in piazza Matteotti, nel centro della città.

Gabriele Benedetti

Gabriele Benedetti
(Foto by Zanetti Foto)

A 10” il veneto Zumerle ha preceduto il cremasco Bosini, il toscano Boschi e il brianzolo Fancello. Il campione italiano Petrucci si è piazzato sesto davanti a Piccolo, al talentuoso piemontese Rubino, quindi Polo e Paladin. Dodicesimo il bergamasco Marco Previtali (Palazzago-Poker),19° Alessio Martinelli (Giorgi). Sfortunato Davide Persico (Pol.Valseriana Albino) appiedato da una foratura. Come sempre ammirevole la regia del Team 2003 coordinato da Antonio Torri e Patrizio Lussana.

«Ho cercato - ha commentato Gabriele Benedetti - di restare coperto nella prima parte della gara, quando in fuga è andato il mio compagno Marco Benedetti, poi sul Colle Gallo ho deciso di anticipare tutti. Stavo bene e ho pensato fosse il momento giusto per attaccare. Tutto però si è deciso nel finale sull’ultimo strappo come avevamo previsto. Benedetti, nato il 9-6-2000, studente al Liceo Scientifico e residente in Valdarno, è commosso per a vittoria: «È stato bellissimo sentire tanto pubblico mentre pedalavo negli ultimi chilometri e quando ho visto lo striscione d’arrivo l’emozione è stata grandissima. Devo un grazie speciale ai miei compagni e ai miei allenatori Francesco Sardi, Francesco Pratesi, Daniele Dalani».


© RIPRODUZIONE RISERVATA