Matteo, segna di mano ma lo ammette «Me l’ha imposto la coscienza»
L’attaccante Matteo Scigliuolo, 21 anni, di Torre Boldone

Matteo, segna di mano ma lo ammette
«Me l’ha imposto la coscienza»

Matteo Scigliuolo, de La Torre, gioca in prima categoria e domenica ha fatto annullare la sua rete per avere ammesso la scorrettezza: «Ma all’inizio ero confuso, non l’ho segnalato subito»

Anche il calcio, a volte, ha le sue belle storie di fair play da raccontare. A Torre Boldone è la prima domenica di campionato, e sul rettangolo di gioco si affrontano i «blaugrana» de La Torre, squadra di casa, e l’Azzano Fiorente Grassobbio (gara che finirà 1-1). È il quarto d’ora del primo tempo, il risultato è sullo 0-0 quando l’attaccante di casa Matteo Scigliuolo, appostato a centro area, vede partire il cross di un compagno dalla sinistra. È ben piazzato ma al momento dell’impatto col pallone, un avversario da dietro lo contrasta e gli fa perdere l’equilibrio. Mentre cade però, con il braccio tocca il pallone infilandolo involontariamente alle spalle del portiere. Capisce di aver fatto gol solo dopo essersi rialzato e rimane immobile.

I minuti successivi sono concitati con l’esultanza dei padroni di casa e le proteste degli ospiti. Alla fine Matteo ammette di aver toccato la palla con la mano e l’arbitro annulla la rete

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