Lazio già in emergenza a Bergamo
Inzaghi si affida a Immobile per vincere

La Lazio esordirà domenica sera alle 20.45 allo stadio Comunale di Bergamo, contro l’Atalanta e il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi fa già i conti con l’emergenza, da una parte gli infortuni di Radu e Lulic e dall’altra il mal di pancia di Balde Diao Keita che - complice un presunto fastidio al ginocchio - si è tirato fuori dalla partita facendo così riesplodere il caso.

«Giocheremo con il 4-3-3, in difesa e a centrocampo stiamo messi bene mentre in avanti serve il sostituto di Candreva perché siamo corti», così il tecnico piacentino in conferenza stampa annuncia la squadra che affronterà i bergamaschi di Gian Piero Gasperini. «Berisha ha un problema e non è stato convocato, la mia scelta è comunque Marchetti». Il portiere della Nazionale sarà il titolare tra i pali, sulle fasce ci saranno Basta e il nuovo acquisto Lukaku, al centro della difesa De Vrij e Hoedt. A centrocampo il faro è Biglia, Milinkovic-Savic e Parolo le mezzali ai suoi fianchi: «Lucas è il capitano, un leader e un punto fermo. La sua permanenza alla Lazio non si discute», afferma categorico Inzaghi a proposito del centrocampista argentino.

Con il forfait dell’attaccante senegalese (non convocato) e Felipe Anderson impegnato all’Olimpiade di Rio 2016, sono praticamente obbligate le scelte nel tridente. «Ho a disposizione Lombardi e Oikonomidis, che ho cresciuto nel settore giovanile, ma anche Djordjevic può muoversi sulla fascia». La scelta dovrebbe cadere però su uno dei due giovani esterni: Lombardi è in pole, Kishna andrà sulla fascia opposta mentre Immobile guiderà l’attacco. Inzaghi si affida ai suoi gol per sbancare Bergamo: «È un ragazzo molto disponibile, dà tutto e non si risparmia mai - sottolinea Inzaghi - Anche se è arrivato da poco ha fatto gruppo. Indipendentemente se faccia gol o meno, so che quando scenderà in campo darà sempre il massimo per questa maglia».

Probabile schieramento (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Hoedt, Lukaku; Milinkovic-Savic, Biglia, Parolo; Lombardi, Immobile, Kishna

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