Mercoledì 20 Agosto 2003

L’Atalanta vuole la serie A Stasera debutto al Comunale

L’Atalanta ha inviato una diffida a tutti gli organi competenti affinché la squadra venga ammessa al campionato di serie A 2003-2004. L’istanza, si afferma in un comunicato, è dettata dall’evidente illegittimità della situazione venutasi a creare ed è stata presentata al Consiglio federale, presidente Figc, Presidente Lega, presidente Coni, Giunta nazionale del Coni, consiglio nazionale del Coni e ministro Urbani.

L’Atalanta contesta tutte le decisioni adottate in questi giorni. Innanzitutto ritiene che gli organi interni alla federazione, a cui sono state affidate le indagini relative all’operato della Co.Vi.So.C., non offrano alcuna garanzia circa l’esito delle stesse. Chiede quindi che le indagini siano affidate ad un organismo sovrafederale, che operi con la massima celerità, trasparenza ed imparzialità. Sullo scandolo fidejussioni, ritenendosi insoddisfatta del rapporto dell’Ufficio indagini del Figc, chiede l’istituzione di una commissione d’inchiesta in ambito Coni. Infine, considera «inaccettabile» che il campionato di serie B sia composto da 24 squadre, in quanto il format del torneo cadetto è stato deciso all’unanimità, dall’assemblea della Lega nazionale professionisti. Pertanto nessuna variazione può essere apportata, né per decreto legge né per decisione del Consiglio federale.

A fronte di queste considerazione l’Atalanta sostiene «l’illegittimità» di ogni decisione che la escluda dal campionato di serie A e annuncia che in caso contrario «dovrà necessariamente percorrere tutte le strade, civili, penali e amministrative a tutela dei propri diritti» perché «nessuna regola è stata rispettata ed è stato consentito tutto a tutti, non solo a Roma e Napoli».

Trofeo Bortolotti - Prima uscita davanti ai propri tifosi per l’Atalanta: questa sera al Comunale di Bergamo (ore 20.30) arriva l’Udinese per il 10° trofeo «Achille e Cesare Bortolotti». Prima della partita (19.30) i giocatori verranno presentati uno a uno al pubblico dal giornalista Massimo Caputi.

I nerazzurri sono chiamati stasera a riscattare la sconfitta di Venezia e una vittoria, anche se materialmente non dà punti, sarebbe il modo migliore per cancellare le amarezze della laguna. Non è una partita qualunque, il «Bortolotti» e prova ne è la formazione che Mandorlini manderà in campo. In pratica la migliore possibile: gli assenti saranno solo per motivi di forza maggiore (vedi infortuni che continuano a falcidiare l’organico). Niente turn-over, dunque, nonostante si giochi dopo soli tre giorni dalla partita di Venezia e domenica incombe già la Triestina.

Probabili formazioni

ATALANTA (4-3-1-2): Calderoni; Innocenti, Gonnella, Lorenzi, Santos; Zenoni, Bernardini, Marcolini; Montolivo; Pazzini, Budan. A disposizione Agazzi, Rustico, Sarr, Perico, Belotti, Canini, Mingazzini, Lazzari, Ouchene, Pagano. All. Mandorlini.

UDINESE (3-4-3): De Sanctis; Bertotto, Sensini, Kroldrup; Alberto, Pazienza, Pizarro, Pieri; Muzzi, Iaquinta, Jankulovski. A disposizione Renard, Perini, Manfredini, Felipe, Muntari, Nomvete, Jancker, Goitom. All. Spalletti.

ARBITRO: Messina di Bergamo

(20/08/03)

m.ferrari

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