Marilungo e Previtali, chiesta assoluzione Martedì parlerà la difesa di Colantuono
Guido Marilungo

Marilungo e Previtali, chiesta assoluzione
Martedì parlerà la difesa di Colantuono

Non solo Conte. A Cremona, dov’è in corso il processo penale per il calcioscommesse, hanno parlato anche le difese di Guido Marilungo, giocatore dell’Atalanta attualmente in forza al Lanciano, e di Roberto Previtali, ex capitano dell’AlbinoLeffe (il pm aveva chiesto per entrambi 2 mesi e 20 giorni e 2 mila euro di multa).

Marilungo, in merito alla presunta combine di Ascoli-Atalanta 1-1 del marzo 2011, è stato tirato in ballo in una chat tra Pirani e Buffone. Marilungo, in caso di assenza di Doni, sarebbe dovuto essere il giocatore che avrebbe dovuto confermare a Micolucci, giocatore dell’Ascoli, l’ok per la combine. Ma l’avvocato di Marilungo, Antonio Pietro Siciliano (del Foro di Macerata). ha sottolineato che il nome di Marilungo compare soltanto in quella chat, che Pirani nell’interrogatorio del dicembre 2015 aveva confessato di aver millantato la conoscenza di Marilungo, così come nel giugno 2011 aveva ammesso di aver millantato la conoscenza di Doni e che pure Micolucci ha smentito di conoscere Marilungo.

Quanto invece a Previtali, accusato per Livorno-AlbinoLeffe 1-2 perché il suo nome compare insieme a quello di altri giocatori in un sms tra Parlato ed Erodiani, il suo difensore Andrea Scalco, del Foro di Vicenza, ha evidenziato come Previtali sia citato soltanto in quel sms e come non possa essere sufficiente il calco di rigore provocato da Previtali in quella partita per dimostrare che il suo assistito partecipò a un tentativo di combine. Anche Scalco, come del resto Siciliano, ha domandato l’assoluzione per il giocatore.

Da martedì 12 aprile parleranno le difese di chi ha scelto il rito ordinario. E martedì sarà già il turno dei legali di Paolo Acerbis, Davide Bombardini e dell’ex allenatore dell’Atalanta Stefano Colantuono, accusato per Crotone-Atalanta (ricordiamo che il club nerazzurro non si è costituito parte civile), mentre lunedì 18 sarà il turno dei difensori di Cristiano Doni, contro il quale l’Atalanta si è invece costituita parte civile.


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