Venerdì 28 Marzo 2014

Messi ci riprova e vola negli States

Incrocerà i guantoni con Douglas

Luca Messi
(Foto by Magni Paolo Foto)

Sarà che a Luca Messi il giochetto è sempre piaciuto. Perché da bambino restava incollato davanti alla tv a imitare le gesta di Sylvester Stallone e perché, comprato il primo paio di guantoni, Rocky Balboa era il mito da seguire, prima ancora delle leggende vere, quelle che abitano fuori da Hollywood.

Sta di fatto che ora, una volta in più, la carriera del pugile di Ponte San Pietro assume i contorni del film, ripercorrendo i profumi di quel suo strano idolo nato in un copione.

«Io sono il Rocky nostrano», rilancia con fermezza Bergamo Bomber, con un orecchio al telefonino e lo sguardo e la mente magari già impegnati in una valigia da riempire.

Perché lunedì prossimo c’è un aereo sul quale imbarcarsi, destinazione Jfk airport, punto d’attracco di New York e degli Stati Uniti d’America: una telefonata l’ha rimesso in gioco oltreoceano, dopo che la burocrazia l’aveva riabilitato anche in Italia, ma forse, all’altro capo della cornetta, c’era in effetti il destino, troppo divertito per non concedergli un’altra notte da film.

Venerdì 4 aprile a Parsippany, New Jersey, ci saranno più tifosi per lui che per il suo avversario, Antoine Douglas, che a quelle latitudini dovrebbe essere di casa.

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