Domenica 20 Ottobre 2002

Milan regale, l’Atalanta s’inchina I nerazzurri ultimi della classe

Troppo forte il Milan per l’attuale Atalanta, priva in attacco di Doni, Rossini. Troppo elevato il divario di classe tra i giocolieri rossoneri e i giocatori nerazzurri. Il 4-1 finale ci sta tutto. Anzi il passivo dei nerazzurri sarebbe potuto essere ancora più ampio se Rui Costa (grande prestazione del portoghese) e compagni avessero concretizzato le tantissime opportunità da gol costruite.

La partita non ha avuto storia, anche se per qualche minuto il gol del momentaneo pareggio di Sala (che replica alla rete di Rivaldo) può aver alimentato sogni di gloria tra i tifosi nerazzurri. Ci ha pensato Tomasson nel finale del primo tempo a spegnere l’illusione dell’Atalanta e a ripristinare le gerarchie della contesa. Quindi, nella ripresa, una doppietta di Pirlo (un calcio di rigore e una punizione dal limite) ha fissato il punteggio sul 4-1 finale per il Milan.

Applausi a fine gara per i rossoneri, che grazie ai tre punti incamerati al Comunale di Bergamo, raggiungono in vetta alla graduatoria l’Inter. Qualche ingeneroso coro, invece, è stato rivolto nei confronti dei giocatori nerazzurri. Non è di certo contro siffatti avversari che l’Atalanta deve cercare di cogliere punti, anche se ora la classifica piange davvero. La formazione di Vavassori, complice il successo del Torino sul Chievo, è scivolata all’ultimo posto della classifica. Un solo punto in cinque giornate. Davvero poco e domenica prossima il calendario spedisce i nerazzurri a Parma, in casa della banda dell’ex Prandelli. Senza Doni e Rossini sarà ancora impresa ardua.

ATALANTA - MILAN 1-4 (1-2).

Reti: nel pt 15’ Rivaldo, 30’ Sala, 41’ Tomasson; nel st 21’

su rigore e 37’ Pirlo.

Atalanta (4-4-2): Taibi, Sala, Carrera (14’ st Gautieri), Bellini, Natali, Zauri, Zenoni, Dabo (32’ st Foglio), Berretta, Inacio Pià (23’ st Comandini), Bianchi. In panchina: Calderoni, Zini, Breviario, Liolidis. All. Vavassori.

Milan (4-1-4-1): Dida, Kaladze, Nesta, Maldini, Simic (23’ st Helveg), Pirlo, Seedorf, Gattuso, Rui Costa (30’ st Ambrosini), Rivaldo (32’ st Serginho), Tomasson. In panchina: Abbiati, Laursen, Inzaghi, Borriello. All. Ancelotti.

Arbitro: Paparesta.

Note - Recupero: 2’ e 2’. Angoli: 7 a 3 per il Milan. Spettatori 20mila. Ammoniti: Zenoni e Gautieri per gioco falloso. Infortunio a Rivaldo al 31’ del secondo tempo (probabile stiramento ai flessori della gamba destra).

SPOGLIATOI

Vavassori: E’ andata male. Siamo stati in partita solo un tempo o poco più. Dopo il 3-1 la gara è praticamente finita. Anche se bisogna tenere presente la superiore caratura tecnica e la maggior potenza degli avversari, da parte nostra abbiamo poco e abbiamo tenuto il baricentro del gioco troppo arretrato. È un periodo sfortunato. Avevamo di fronte un avversario dal potenziale enorme, ma noi gli abbiamo concesso qualcosa di troppo.

Ancelotti: E’ un periodo molto positivo per noi. La squadra ha fornito una buona prestazione, in particolare mi sono piaciuti Rivaldo e Seedorf. La situazione dell’Atalanta non è facile, ma sono sicuro che quando Vavassori recupererà tutti gli assenti, potrà giocare alla pari con le altre pretendenti alla salvezza.

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u.negrini

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