Nazionali nerazzurri, disastro Spinazzola Bene invece Cornelius, in gol – Video

Nazionali nerazzurri, disastro Spinazzola
Bene invece Cornelius, in gol – Video

Serata da dimenticare per Leonardo Spinazzola, a cui il ct della Nazionale Gian Piero Ventura aveva offerto un’occasione di riscatto dopo la telenovela di mercato tra Atalanta e Juventus.

Il tecnico ha scelto la serata sbagliata e l’esterno ne ha pagato le conseguenze: Azzurri annientati dalla Spagna al Bernabeu (3-0 il risultato finale) con il nerazzurro tra i peggiori, anzi forse il peggiore. E come se non bastasse a pochi minuti dal termine perfino un infortunio che lo costringerà a saltare l’altro impegno ufficiale contro Israele. Non è ancora chiara la gravità, ma Ventura ha deciso di chiamare Davide Zappacosta, “figlio” di Zingonia ora approdato al Chelsea. «Spinazzola è infortunato, farò sicuramente un’altra convocazione per la sfida contro Israele». Lo ha confermato l’allenatore, in conferenza stampa, subito dopo la pesante sconfitta contro la Spagna.

Dopo un disastro, un sorriso. È quello di Andrea Cornelius, a segno con la sua Danimarca contro la Polonia. Il centravanti silenzioso ha firmato il raddoppio nel secco 4-0 rifilato ai polacchi. Un bel sinistro al volo per lui. Il vantaggio è stato firmato da Delaney al 16’. Il tris al 59’ di Jorgensen su papera del portiere Fabianski. Il poker lo firma probabilmente il migliore in campo, Eriksen, con un bellissimo tiro da fuori.

Delusione invece per Josip Ilicic e Jasmin Kurtic, entrambi titolari contro la Slovacchia. La squadra di Hamsik si è imposta per 1-0, grazie anche a un paio di interventi prodigiosi del portiere Oblak. Nessun problema invece per lo svizzero Remo Freuler, in campo nel secco 3-0 contro Andorra.

Bene anche Berisha, il portiere dell’Albania impegnata contro il Lichtenstein e alla prima in panchina dell’italiano Christian Panucci: 2-0 il risultato finale. Tutti i sei nazionali nerazzurri sono stati schierati nelle formazioni titolari. Una soddisfazione in più per l’Atalanta che mai come quest’anno, grazie anche all’approdo in Europa league, si proietta in campo internazionale.


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