Nuovi premi dagli «Amici dell’Atalanta» Festa per Barrow e Gosens

Nuovi premi dagli «Amici dell’Atalanta»
Festa per Barrow e Gosens

Il gambiano come miglior giovane 2017/18, il tedesco è stato il più disciplinato. Appuntamento l’11 dicembre.

Musa Barrow e Robin Gosens completano i riconoscimenti assegnati dal Centro di coordinamento del Club Amici dell’ Atalanta. La ventenne punta gambiana si è aggiudicata il premio Chicco Pisani per il miglior giovane uscito dal vivaio di Zingonia; l’esterno tedesco (24 anni) quello titolato all’ex presidente nerazzurro Ivan Ruggeri dal momento che è risultato il nerazzurro più disciplinato della squadra sul manto erboso nella stagione sportiva 2017/18. La consegna delle medaglie d’ oro personalizzate avverrà in occasione della «Festa dei ricordi», in programma nel tardo pomeriggio di martedì 11 dicembre nella sala Oggioni del Centro congressi Giovanni XXIII, in città. Come annunciato la scorsa settimana, ad essere premiati saranno pure l’allenatore Gian Piero Gasperini (Premio Achille e Cesare Bortoltti) il giornalista del Corriere della sera Cesare Zapperi (Premio Remo Capelli) e il club Neroblù di San Giovanni Bianco, presieduto da Mario Micheli (Premio Pino Pozzoni). Sulla medesima lunghezza d’onda il presidente degli «Amici» Marino Lazzarini e il vice Roberto Selini (confermati, di recente, all’unanimità per altri due anni dai consiglieri della stessa associazione dei tifosi fondata oltre mezzo secolo fa dallo storico giornalista dell’Atalanta, Elio Corbani con l’appoggio de L’Eco di Bergamo): «I vari riconoscimenti da oltre 40 anni vanno di pari passo con il tradizionale incontro prenatalizio dell’ intera famiglia atalantina con i soci delle nostre 81 sezioni sparse a Bergamo. Ci sembra doveroso evidenziare con una cerimonia ufficiale i meriti di coloro che si sono prodigati e si prodigano nei più svariati ruoli, a fianco della società e della squadra atalantina».

È il caso di ricordare che alla manifestazione interverranno il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi, il figlio, l’ amministratore delegato Luca, e l’intera dirigenza, lo staff tecnico, tutti i giocatori della prima squadra e alcuni componenti delle diciassette formazioni del settore giovanile (allenatori compresi).


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