Mercoledì 30 Luglio 2014

Orobie Ultra Trail, tutto pronto

Da mercoledì si testano i 140 km

L'alpinista Simone Moro, testimonial dell’Reda Rewoolution Orobie Ultra Trail

Finalmente ci siamo. Sognato, ideato e organizzato in ogni minimo dettaglio, sta per diventare realtà. Sono accolti a Bergamo i big della corsa in montagna che, da mercoledì a sabato, testeranno il tracciato del Reda Rewoolution Orobie Ultra Trail, evento sportivo di altissimo livello che andrà in scena il prossimo anno sulle nostre montagne, senza però rimanervi confinato.

Perché stiamo parlando della prima running competition che, con partenza nel cuore delle Orobie bergamasche e snodandosi tra quattro bellissime vallate (Seriana, Brembana, Scalve e Serina), ha come traguardo la Città dei Mille.

La competizione, la cui prima edizione si terrà il 31 luglio, 1 e 2 agosto dell’anno prossimo, si snoderà su un percorso di 140 chilometri, per un dislivello positivo di 11 mila metri e prenderà il via da Clusone. Tempo di arrivo stimato per il primo classificato: 20 ore. Tempo medio di gara, invece, 30 ore. Oltre all’«Out» (acronimo di Orobie Ultra Trail) è stato pensato un secondo percorso su media distanza, il Gran Trail Orobie (Gto), lungo 65 km per 5.000 metri di dislivello positivi che prenderà il via venerdì da Carona , per terminare sabato (in concomitanza con l’«Out») sempre a Bergamo Alta.

A fare da testimonial all’evento, oltre all’alpinista Simone Moro, anche l’attore e sportivo Giovanni Storti del trio «Aldo, Giovanni e Giacomo». Un importante contributo sul percorso arriva invece da Mario Poletti, detentore del record del giro delle Orobie (8 ore e 52 minuti nel 2005). Tra gli atleti (circa 15) che da domani testeranno il percorso alcuni tra i migliori italiani nella disciplina, oltre a qualche ospite internazionale come gli spagnoli Pablo Criado e Lucas Booix. Preziosissimo sarà infine il contributo Marco Zanchi, atleta bergamasco top level e referente per gli organizzatori di Spiagames.

La prima tappa partirà domani dalla centralissima piazza dell’orologio di Clusone e toccherà i passi dello Scagnello e della Manina, fino a rifugio Curò prima della discesa finale verso Valbondione.

Nella seconda giornata, il gruppo partirà da Valbondione verso Fiumenero. Da lì su per il lungo sentiero che porta al Brunone. Senza toccarlo gli atleti si dirigeranno quindi in direzione del Calvi, per arrivare ai laghi Gemelli, al rifugio Capanna 2000, a Zambla e infine fino a Selvino, dove troveranno il meritato ristoro. Terza ed ultima giornata è quella che prevede, da Selvino e passando per la Maresana, l’arrivo a Bergamo.

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