Mercoledì 20 Agosto 2003

Serie B, il nuovo calendario non placa la rivolta dei club L’Atalanta debutta a Firenze

Dopo che la Giunta Esecutiva del Coni ha dato l’OK per la Serie B a 24 squadre, la federcalcio ha compilato il nuovo calendario. Si parte sabato 30 agosto con Fiorentina-Atalanta, mentre l’AlbinoLeffe ospita il Livorno. Ma la rivolta di tutte le società della serie cadetta prima dell’allargamento (tranne il Como di Preziosi, proprietario anche del Genoa) non si placa. I 19 club fanno sapere che non intendono partecipare ai prossimi impegni sportivi sia in Coppa Italia sia in campionato.

Una riunione informale delle società di serie A e B è stata convocata d’urgenza per domani nella sede della Lega Calcio. Ivan Ruggeri è sicuro che domani «la serie B sarà tutta coalizzata, anche perché ci sarebbe da preoccuparsi del contrario. Vorrebbe dire che siamo pronti a prendere le bastonate in testa e dire con il sorriso che siamo pronti a prenderne delle altre». Per questo, «domani, con grande democrazia, senza urlare, prenderemo decisioni per far valere i nostri diritti, perché nessuno si può permettere il lusso di mettere a repentaglio i capitali di società per azioni». Neanche il presidente del Consiglio Berlusconi: «Aveva detto che la politica doveva stare fuori dal calcio... e invece tirate voi le somme - afferma Ruggeri - Se la politica interverrà ancora in questo modo, di sportivo in questo mondo rimarrà davvero poco».

E Matarrese aggiunge: «Così com’è, la Lega calcio non ha più senso di esistere: ormai non c’è più controllo, siamo arrivati a uno scontro frontale e conviene dividersi così come vogliono i grandi club di serie A».

(21/08/2003)

u.negrini

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