Vince la Coppa del Mondo e si commuove Moioli: «Ho gareggiato per Bergamo»

Vince la Coppa del Mondo e si commuove
Moioli: «Ho gareggiato per Bergamo»

La campionessa con la voce rotta dalle lacrime dedica agli italiani, bergamaschi e alzanesi la vittoria della terza Coppa del Mondo di specialità. Sabato 7 marzo sulle nevi spagnole di Sierra Nevada gli è bastata la seconda posizione in gara per laurearsi regina.

La campionessa bergamasca Michela Moioli commossa nel dopo gara. Alla domanda dell'intervistatrice che le chiede della situazione in Italia dice con la voce rotta dalla commozione: «Non sarei dovuta essere qui, ho gareggiato per voi, per l’Italia, per la città di Bergamo e di Alzano, la situazione è difficile tenete duro, ce la faremo!».

Ecco il video dell’intervista

Michela Moioli conquista la terza Coppa del Mondo di snowboardcross della carriera. Alla campionessa olimpica basta il secondo posto nella big final in Sierra Nevada, alle spalle della francese Chloe Trespeuch: quinto podio stagionale, il 29esimo della carriera, e pratica archiviata con una gara d’anticipo. La 24enne di Alzano Lombardo porta infatti a 900 i suoi punti di vantaggio nei confronti della più immediata inseguitrice che è l’australiana Belle Brockhoff (oggi terza), ma non potrà più essere raggiunta dalle avversarie, perché alla tappa conclusiva in programma a Veysonnaz domenica 15 marzo partecipano solamente le migliori sedici della classifica di specialità, e anche un piazzamento in ultima posizione le consentirà ugualmente di rimanere inattaccabile.

Del resto la stagione della bergamasca del Centro Sportivo Esercito è stata di assoluto livello, con cinque podi in altrettante gare e due successi parziali a Cervinia e Big White, grazie ai quali ha dimostrato i reali valori in campo, e la settimana prossima in Svizzera alzerà così al cielo la terza sfera di cristallo dopo quelli del 2016 e 2018. Un unico momento di suspence è arrivato nei quarti di finale quando la Moioli, nettamente in testa alla run con le altre tre avversarie notevolmente attardate per una caduta, è a sua volta caduta in un curva a sinistra rischiando di uscire dal tracciato. La campionessa olimpica ha però ha avuto la freddezza di riprendere la marcia e concludere positivamente, nonostante la scarsa velocità.

«Sono venuta sin qui per gareggiare per l’Italia e ho rischiato di non partecipare a queste gare - spiega al traguardo - Mi emoziono fortemente perché vorrei dire a tutti gli italiani e a tutti i miei amici di tenere duro, la situazione è difficile ma ne verremo fuori. Sono contento di avere raggiunto questo risultato, lo dedico a tutti gli italiani, ai bergamaschi e ai miei concittadini di Alzano Lombardo». Per quanto riguarda la gara di oggi, «è stata una run di quarto di finale molto strana, con tre italiane su quattro. Ad un certo punto sono cadute tutte dietro di me e viaggiavo tranquilla verso il traguardo, quando sono caduta pure io in una curva a sinistra.

Ho rischiato pure di uscire dalla pista, fortunatamente il mio vantaggio era davvero enorme e mi è bastato arrivare al traguardo, diciamo che è stato un pò imbarazzante...Nelle successive run le cose sono andate decisamente meglio, fino alla big final dove ho provato con uno scatto di reni a sopravanzare Trespeuch. Sono felice, è stata una stagione difficile sin dall’inizio dal punto di vista sportivo, ancor più complicata nelle ultime settimane, ma sono rimasta sempre competitiva ai massimi livelli».

Fra gli uomini si complicano leggermente le cose invece per Lorenzo Sommariva in campo maschile. Il 27enne valdostano, in Spagna con il pettorale di leader della generale, si è classificato al quinto posto, subendo così il sorpasso di Alessandro Haemmerle che ha chiuso alle spalle del beniamino di casa Lucas Eguibar: l’austriaco sale infatti in vetta con 2960 punti, contro i 2950 di Sommariva, mentre Omar Visinin (eliminato nell’occasione nei quarti di finale per un undiceismo posto) è terzo con 2130 punti, tutto comunque è ancora da giocare. Il podio di giornata è completato dal tedesco Paul Berg, mentre Emanuel Perathoner è finito settimo, Filippo Ferrari 12^ e Michele Godino 14^.


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