Mercoledì 22 Ottobre 2008

Talamonti carica i suoi in vista dell’incontro con il Milan

Le maglie del Trofeo Bortolotti all’asta su EbayCon il Milan verso il tutto esaurito, tifosi irritati per il trattamento ricevuto a VeronaAlbinoLeffe, Perico e Previtali non giocheranno contro la TriestinaLeonardo Josè Talamonti è il protagonista degli ultimi giorni in casa Atalanta, soprattutto per quanto successo domenica nella partita contro il Chievo: la botta al capo durante il match, la vistosa fasciatura indossata per tutto l’incontro e i novi punti di sutura riportati nello scontro. Il difensore argentino, con un grande cerotto applicato in fronte, carica i suoi compagni in vista della prossima sfida contro il Milan, in programma domenica 26 ottobre al Comunale di Bergamo.Talamonti, con un grande cerotto applicato in fronte, parla della prossima sfida contro il Milan, in programma domenica 26 ottobre al Comunale di Bergamo: «Col Milan ci sarò, se poi giocherò è una decisione che spetta al mister».La squadra nerazzurra aspetta dunque i temibili diavoli rossoneri, soprattutto Ronaldinho: «Il brasiliano resta sempre un fenomeno, nonostante non sia al massimo della forma- continua Talamonti - Ho sempre sognato di giocare contro i fenomeni, quando da piccolo a casa guardavo le partite in tv. Mi è capitato di marcare Ronaldo a San Siro. Sono le cose belle del calcio, è il massimo confrontarsi con certi campioni».L’allenatore Luigi Del Neri ha deciso che l’Atalanta non marcherà il campione brasiliano per tutto il campo e continuerà per la sua strada, cercando di arrivare alla vittoria grazie ai suoi ottimi meccanismi di gioco. Il difensore argentino è completamente d’accordo: «Dovremo essere tutti molto attenti in copertura e concedergli meno spazio possibile. E in ogni caso dobbiamo stare attenti perché lo spazio se lo sanno creare da soli. Tutti dovremo dare il massimo, essere concentrati e fare la nostra partita»La mente dei tifosi vola allo scorso campionato, quando l’Atalanta conquistò due vittorie contro Maldini e compagni: «Quelle vittorie sono bei ricordi ma fanno parte dello scorso campionato. Ogni partita è diversa; noi pensiamo solo a giocare per vincere e se loro hanno dei fenomeni noi possiamo schierare Floccari e Doni, due fuoriclasse».Leggi l’intervista a Talamonti su L’Eco del 23 ottobre(22/10/2008)

s.masper

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