Lunedì 23 Giugno 2014

Thereau sarebbe andato bene

Ma è già una buona Atalanta

Cyril Thereau

Certo, fosse arrivato anche Thereau lo avremmo, sicuramente, accolto bene ma lungi da noi ritenerlo l’asso nella manica dell’ Atalanta della prossima stagione sportiva. Oggi come oggi c’è da consolarsi con i riscatti di Benaloune, Cigarini e Zappacosta oltre agli acquisti di D’Alessandro e Dramè.

Con il mercato che si aprirà ufficialmente il 2 luglio l’Atalanta partirà per il ritiro di Rovetta, praticamente, confezionata.

All’appello, se diamo scontata la perdita di Thereau, manca soltanto e, consentiteci di usare il termine “eventualmente” il sostituto dello stesso attaccante francese. Ferma restando la partenza certa di Bonaventura e il punto di domanda su Consigli.

Un vantaggio enorme se mister Stefano Colantuono potrà già avvalersi in alta Val Seriana dell’organico, pressochè, fatto. Con il gruppo a disposizione il tecnico avrà, in tal modo, l’opportunità di sperimentare, con il dovuto respiro, il modulo tattico migliore, il collaudato 4-4-1-1 oppure azzardare il più spregiudicato 4-3-3. Tornando all’ormai sfumato ingaggio di Therea difficilmente la dirigenza nerazzurra rifiuterà la caccia ad un altro pari ruolo. Da tenere presente che, comunque, l’Atalanta gode dell’opportunità di inserire in organico Bentancourt, De Luca e Marilungo che con il collaudato Moralez procurerebbero, in ogni caso, garanzie affidabili.

Al momento attuale, a nostro avviso, disponiamo di una squadra già confezionata o giu di lì per di più con largo anticipo. Diamo un po’ di ordine disegnandone i reparti. In avanti l’inamovibile Denis affiancato, magari, dalla classica X oltre ai citati Moralez, De Luca, Marilungo (di ritorno dagli exploit-playoff con la maglia del Cesena) e con il giovane Bentacourt con un anno in più anagraficamente e di permanenza a Zingonia.

A centrocampo Cigarini, Carmona, Baselli (pare proprio blindato nonostante il mare di interessantissime richieste) e D’Alessandro, all’unanimità ritenuto un autentico colpo estivo. In difesa con Consigli (attenzione,però, alle insistenze del Napoli) alla guardia della porta, i centrali Benalouane e Stendardo più Capelli (in aggiunta forse a Biava che verrebbe di corsa) e gli esterni Dramè e Zappacosta (in rosa anche capitan Bellini e Brivio, non affatto poca cosa). Di giocatori ce n’è in abbondanza: da qui la necessità di sfoltire un parco che conta qualcosa come una trentina di pedine (ricodiamo i vari Canini, Ardemagni, Molina, Mangni e via dicendo). Di primo acchito riteniamo l’Atalanta un roster sulla carta convincente o, quanto meno, in linea con quello del passato torneo che di soddisfazioni ne regalò ad iosa ai tifosi. Siete d’accordo?

Arturo Zambaldo

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