«Tifosi in coda per lavori in A1 Ma il ministro Delrio cosa fa?»

«Tifosi in coda per lavori in A1
Ma il ministro Delrio cosa fa?»

Curiosa tesi del leghista Roberto Calderoli sui disagi subiti dai tifosi nerazzurri di ritorno da Reggio Emilia, città natale del ministro dei Trasporti.

«Giovedì notte migliaia di automobilisti, di autotrasportatori e migliaia di tifosi atalantini sono rimasti bloccati per due ore in un breve tratto autostradale di pochi chilometri, tra Reggio Emilia e Parma, per una riduzione delle corsie per banali lavori di asfaltatura. Nonostante fosse stranoto che giovedì sera quasi 15mila tifosi bergamaschi avrebbero invaso lo stadio di Reggio Emilia per seguire la partita dell’Atalanta in Europa League, muovendosi tutti con colonne di auto e bus, chi gestisce la nostra rete autostradale non ha trovato di meglio che bloccare due corsie incastrando migliaia di veicoli per due ore in un vergognoso ingorgo». Lo sostiene Roberto Calderoli, storico esponente leghista bergamasco.

«Ma possibile che il ministro dei Trasporti, Delrio, che tra l’altro è pure di Reggio Emilia, non potesse disporre uno slittamento dei lavori di 24 ore? Ci voleva tanto? Eppure il ministero degli Interni, che ha ben vigilato sull’ordine pubblico, era informato sull’evento, eppure alla partita era presente anche il ministro dell’Agricoltura (il bergamasco Maurizio Martina - ndr), ma evidentemente i ministri del Pd non dialogano tra loro. Peccato, una splendida serata sportiva, una serata di orgoglio per Bergamo sia per la bellissima vittoria dell’Atalanta per 3-0 sull’Everton che per l’impeccabile comportamento dei suoi 15mila tifosi in viaggio a Reggio Emilia, è stata rovinata dalla solita disorganizzazione di un Governo che sta trasformando l’Italia in una repubblichetta delle banane e non perde occasione di dimostrarlo. Ministro Delrio, al posto di perdere tempo a blaterare sullo ius soli magari faccia il suo mestiere e non faccia bloccare le autostrade quando c’è un esodo di 15mila tifosi in uscita proprio dal casello autostradale della sua città…».


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