Tiri liberi su Bergamo e Remer
Pubblico invidiabile al PalaNorda

È il pubblico del PalaNorda ad aver già vinto nella prima stagione di Bergamo in serie A2. Rispetto allo scorso campionato in cadetteria la tifoseria ha quasi triplicato il numero di presenze dal trasferimento dal Centro sportivo Italcementi alla storica arena di piazzale Tiraboschi.

Immaginate l’ affluenza che si sarebbe certificata se la squadra non avesse subito navigato nella bassa classifica. Ma guardiamo avanti e celebriamo con giustificata enfasi la roboante vittoria con Orzinuovi. E dire che non è risultata la miglior prestazione della coppia pregiata Hollis e Laganà che in settimana avevano avuto acciacchi fisici. In altre parole con il “mezzo servizio” dei due coach Giancarlo Sacco si era ritrovato con la medesima rosa o giu di lì dell’esonerato Cece Ciocca, strabattuta nell’andata per 100-85. Un arrivo quello del sessantunenne allenatore pesarese (tre successi e una sconfitta) che se anticipato nel tempo avrebbe portato la squadra del presidente Massimo Lentsch in posizioni di classifica sicuramente migliori.

Nei guai la Remer per il flop casalingo, non annunciato alla vigilia, contro la vice cenerentola Virtus Roma. L’infortunio al tiratore scelto Woskuil ha ingigantito di colpo una situazione già abbastanza precaria. Diamo atto alla dirigenza per aver ingaggiato in furia e fretta James Frazier junior, guardia ventitreenne con particolari attitudini a centrare il canestro avversario. Obiettivo è allontanarsi dalla rischiosa disputa dei playout. Nelle rimanenti cinque partite potrebbe essere sufficiente un poker di punti dando per scontata la vittoria contro il fanalino di coda Napoli, virtualmente retrocesso. Un bottino alla portata.Complimentiamoci, infine, con capitan Lele Rossi che domenica al PalaFacchetti ha festeggiato le 200 partite con la canotta trevigliese. Non è da tutti!

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