Tiri liberi sul basket orobico: Withu, scocca l’ora della verità

Si contende con Roma e Biella la sfida per la salvezza: il primo match a partire da domenica 25 aprile.

Guai a non credere nella salvezza della Withu capostipite del movimento baskettaro cittadino. Consideriamo il «girone nero» la via d’uscita di un incubo, ahinoi, sopportato in questi mesi di regular season. A staff tecnico e giocatori non solo la più completa vicinanza ma la contagiosa passionaccia di un radicato e inossidabile dna. In aggiunta a una buona dose di volontà di salvaguardare la categoria primeggiando su Biella e Roma, formazioni incluse nel nostro raggruppamento. Del terzetto in lizza (con sfide di andata e ritorno a cominciare da domenica 25 aprile) solo l’ultima retrocederà mentre le altre entreranno nel successivo circuito-play out.

In questa prima fase di torneo Withu e Biella hanno vinto nove partite; il quintetto capitolino solo quattro. Sulla carta il quintetto romano è quello messo peggio. Si sa però che in gare con in palio poste altisonanti non sempre prevalgono formazioni con curriculum migliori alle spalle in termini di risultati. Vigoria fisica e atletica e mentalità del momento il più delle volte la fanno da autentiche padrone. Da qui l’auspicio che coach Marco Calvani presenti il roster nelle migliori condizioni intese nel senso ampio del termine. Le responsabilità maggiori cadranno sulle spalle dei titolarissimi Easley, Jones, Masciadri, Pullazi, Zugno anche se al tempo stesso ignorare il prezioso apporto dei cambi Bedina, Parravicini, Sek, Vecerina non ci porterebbe a nulla. Buono o meglio frenetico lavoro in palestra...

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