Venerdì 23 Luglio 2004

Tour, Armstrong non perdona Simeoni Mercado vince la 18ª tappa, domani la crono

Lance Armstrong non dimentica e non perdona: cannibale fino in fondo, ha deciso di bloccare in prima persona un tentativo di fuga di Filippo Simeoni scattato dopo una quarantina di chilometri della 18ª e terzultima tappa. L’azione dell’italiano è partita quando già era scattata la fuga di Flecha, Joly, Garcia Acosta, Fofonov, Mercado e Lotz. Simeoni ha provato ad agganciare il gruppetto di sei, ma è stato marcato in persona dalla maglia gialla. E quando i due hanno raggiunto il gruppo in testa alla corsa sono cominciate le proteste: perché sarebbe stato impossibile arrivare al traguardo con Armstrong tra i fuggitivi. L’americano - secondo quanto riferito dal ds della Domina Vacanze, la squadra di Simeoni - avrebbe detto: «Io non mi rialzo se non si rialza anche Simeoni». L’italiano - che un anno fa ha querelato Armstrong reo di averlo giudicato «mentitore assoluto» in una intervista al quotidiano francese Le Monde in seguito alla deposizione dello stesso Simeoni nel processo al dott. Ferrari - ha deciso di rinunciare al tentativo di fuga. Solidarietà a Filippo Simeoni e critiche a Lance Armstrong, il cui comportamento viene giudicato come «antisportivo», arrivano dal presidente della federazione ciclistica italiana, Giancarlo Ceruti. Intanto la 18ª tappa, da Annemasse a Lons-le-Saunier di km 166, è stata vinta dallo spagnolo Juan Miguel Mercado. Al termine di una lunga fuga, il corridore della Quick Step ha preceduto in una volata a due il connazionale Jose Vicente Garcia Acosta. Il gruppo della maglia gialla Lance Armstrong, che ha conservato senza problemi il comando della classifica, è arrivato con oltre 11’ di ritardo. Domani è in programma la penultima tappa, una cronometro di 55 km, prima dell’arrivo a Parigi. Ivan Basso dovrà difendere il podio dall’assalto dei due tedeschi della T-Mobile Kloeden e Ullrich.

Arrivo 18ª tappa (Annemasse-Lons le Saunier): 1. Juan Miguel Mercado (Spa, Quick Step-Davitamon) km 166,5 in 4.04’03"; 2. Jose Vicente Garcia Acosta (Spa); 3. Dmitri Fofonov (Kaz) a 11"; 4. Sebastien Joly (Fra); 5. Marc Lotz (Ola); 6. Juan Antonio Flecha (Spa); 7. Thor Hushovd (Nor) a 11’29"; 8. Robbie McEwen (Aus); 9. Danilo Hondo (Ger); 10. Stuart O’Grady (Aus).

Classifica generale: 1. Lance Armstrong (Usa, US Postal) in 78.20’28"; 2. Ivan Basso (Ita) a 4’09"; 3. Andreas Kloeden (Ger) 5’11"; 4. Jan Ullrich (Ger) 8’08"; 5. Jose Azevedo (Por) 10’41"; 6. Francisco Mancebo Perez (Spa) 11’45"; 7. Georg Totschnig (Aut) 12’56"; 8. Carlos Sastre (Spa) 15’14"; 9. Levi Leipheimer (Usa) 16’25"; 10. Pietro Caucchioli (Ita) 16’33"; 14. Gilberto Simoni (Ita) 20’41".

(23/07/2004)

u.negrini

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