Treni, la vittoria degli ultrà

Erano previsti due soli convogli: i tifosi protestano, Tremaglia risolve

Treni, la vittoria degli ultrà

A movimentare la vigilia di Brescia-Atalanta è stata la questione treni speciali per la trasferta dei tifosi nerazzurri: Trenitalia ne aveva previsti due da 700 e 800 posti. Il che significava due viaggi per trasportare tutti i 2.700 ultrà bergamaschi: l’ultima partenza alle 13, con il rischio per i tifosi di arrivare in ritardo alla partita. È scattata la protesta, guidata dal consigliere regionale e tifoso Daniele Belotti. Il ministro Tremaglia ha chiamato il capo della polizia Gianni De Gennaro e ha risolto: i treni, domani, saranno tre.

Intanto l’Inter dovrà giocare le prossime quattro gare di Coppa in Europa a porte chiuse. Lo ha deciso l’Uefa dopo gli incidenti a San Siro.

(16/04/2005)

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