Valencia, emergenza coronavirus «Valuteremo cos’è sensato fare»
Viaggiatori provenienti dall’Italia e sbarcati domenica 1° marzo all’aeroporto di Valencia (Foto by BIEL ALINO)

Valencia, emergenza coronavirus
«Valuteremo cos’è sensato fare»

Aumenta la preoccupazione in Spagna per l’emergenza coronavirus. I contagi sono saliti a 74 (due le guarigioni), e la Comunità valenciana è l’area più colpita (15 casi), insieme all’area di Madrid (15 casi anche lì).

In una riflessione più ampia, slegata dal singolo caso di Valencia-Atalanta del 10 marzo ma certamente applicabile anche alla sfida di Champions, «pesano» le parole rilasciate questa mattina, domenica 1° marzo, in conferenza stampa da Fernando Simón, portavoce del ministero della Sanità spagnolo: «Se in Italia non è permesso tenere eventi di massa, ci sembra strano che 5.000 o 10.000 persone (i tifosi dell’Atalanta sarebbero peraltro poco meno di 2.400) provenienti dalle aree a rischio possano venire in Spagna. Dobbiamo valutare ciò che ha senso e ciò che non ha senso fare».


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