Ambiente: Prandini, mondo venatorio demonizzato per troppo tempo

"Riteniamo che il mondo venatorio sia stato demonizzato per troppi anni, creando un danno di carattere economico ma soprattutto ambientale in termini di presidio. Il cacciatore sul nostro territorio è una sentinella che ci può mettere in allerta tutte le volte che qualcosa non funziona, evidenziando situazioni di degrado". Lo dichiara il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, a margine della presentazione dello studio "Il valore dell'attività venatoria in Italia", promosso da Federcaccia e curato da Nomisma. "L'attività venatoria e agricola sono legate alla cultura e al turismo che può essere ulteriormente sviluppato. Altri Paesi lo stanno facendo. In Italia va totalmente riscoperta e riscritta la figura del cacciatore e del mondo venatorio. Se saremo in grado di farlo creeremo un indotto in termini di valore economico e culturale che non ha mai avuto precedenti, anche per ciò che riguarda la tutela paesaggistica e territoriale", conclude.

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