Nuova influenza/ Gelmini: Scuole non chiudono. 785mila contagi

Nuova influenza/ Gelmini: Scuole non chiudono. 785mila contagi Ministro: Sono sana, non mi vaccino. Superati i 30 morti

Roma, 8 nov. (Apcom) - Secondo il bollettino ufficiale del ministero della Salute e delle Politiche sociali il numero totale dei casi di contagio di nuova influenza umana in Italia è di 785mila, con numero dei casi settimanali stimati in base all'incidenza in 540mila, mentre i decessi accertati sono 29, segnando un tasso di mortalità dello 0,0032 per cento.Secondo i dati non ufficiali registrati dalla cronaca, sarebbero invece 32 le vittime della nuova influenza umana in Italia. Ieri in Italia si sono registrati tre nuovi decessi: quello di una bimba di otto mesi a Napoli e quello di un uomo di 75 anni a Torino questa mattina, più tardi è morto sempre a Napoli un bimbo di quattro mesi per gravi difficoltà respiratorie. I genitori hanno autorizzato l'esame autoptico per scoprire se si è trattato di un caso di nuova influenza.Il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini non ha fatto il vaccino per la nuova influenza umana e non lo farà perchè, ha detto in un'intervista a Sky Tg24 "sono sana, non ho malattie croniche", sottolineando che la nuova influenza "non è da sottovalutare" ma nemmeno si devono creare "inutilmente allarmismi". Però fra gli ultimi decessi registrati con "altissima probabilità" di contagio, si conta anche il primo caso in Lombardia di vittima dell'H1N1: un uomo di 35 anni, indiano, sarebbe morto solo a causa del virus in quanto non presentava, a differenza degli altri pazienti, alcuna patologia, bensì, secondo i medici, era sano.Il ministro ha anche rassicurato sul fatto che la situazione nelle scuole è monitorata e al momento "non ci sono le condizioni di allarme", per cui non ci saranno chiusure straordinarie a Natale. "La chiusura delle scuole creerebbe soltanto enormi problemi di gestione dei bambini da parte delle famiglie senza creare benefici", ha detto Gelmini nell'intervista che andrà in onda oggi alle 11.35.Le Regioni dove si registra la più ampia diffusione del virus sono la Campania con un incidenza dell'1,5 per cento e la Lombardia (1,3), seguite da Emilia Romagna, Marche e Lazio (1,1). I più colpiti sono bambini e adolescenti, da zero a 14 anni, con un'incidenza pari al 2,8 per cento dei casi in media (1,7 nei più piccoli da zero a 4 anni e 3 per cento dai 5 ai 14). Tra i giovani e gli adulti dai 15 ai64 anni l'incidenza dell'influenza è dello 0,5 per cento mentre tra persone dai 65 anni in su è lo 0,1 per cento.

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