Domenica 08 Novembre 2009

Papa: Paolo VI fu isolato e avversato da cultura del tempo

Roma, 8 nov. (Apcom) - Paolo VI fu "più di qualche volta avversato e isolato" dai "movimenti culturali" dominanti alla sua epoca: lo ricorda così Benedetto XVI che, nel corso di una giornata nel bresciano dedicata al suo predecessore, sottolinea come Montini abbia condotto la Chiesa, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, "senza tentennamenti", e invita a rivalutarne la figura senza finalità agiografiche. "Maestro di vita e coraggioso testimone di speranza è stato questo mio venerato Predecessore, non sempre capito, anzi più di qualche volta avversato e isolato da movimenti culturali allora dominanti", ha detto il Papa inaugurando la nuova sede dell'istituto Paolo VI a Concesio. "Ma, solido anche se fragile fisicamente, ha condotto senza tentennamenti la Chiesa; non ha perso mai la fiducia nei giovani, rinnovando loro, e non solo a loro, l`invito a fidarsi di Cristo e a seguirlo sulla strada del Vangelo". Benedetto XVI ha invitato a "porre sempre più in luce la personalità e la dottrina di questo grande Pontefice, non tanto dal punto di vista agiografico e celebrativo, quanto piuttosto - e questo è stato giustamente rimarcato - nel segno della ricerca scientifica, per offrire un apporto alla conoscenza della verità e alla comprensione della storia della Chiesa e dei Pontefici del secolo XX". Ratzinger, che è stato nominato arcivescovo di Monaco e creato cardinale da Paolo VI e ne ha ricordato il legame di "affetto e devozione" che lo legava a Montini, ha presieduto la cerimonia di assegnazione del premio internazionale Paolo VI, assegnato quest`anno alla collana francese 'Sources Chrétiennes', fondata da due teologi gesuiti che, come lui, parteciparono al Concilio vaticano II, Henri De Lubac e Jean Danielou. Ska 081803 nov 09

MAZ

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