Afghanistan/ Valzer di cifre su rinforzi, Casa Bianca smentisce

Afghanistan/ Valzer di cifre su rinforzi, Casa Bianca smentisce Gibbs: chi anticipa ipotetiche decisioni non sa di cosa parla

Afghanistan/ Valzer di cifre su rinforzi, Casa Bianca smentisce
New York, 11 nov. (Apcom) - A due mesi e mezzo dall'inizio della revisione della strategia militare la Casa Bianca fa sempre più fatica a mantenere top secret le scelte che Barack Obama si appresta a prendere per l'Afghanistan. Attorno al numero di rinforzi che il presidente invierà c'è da giorni un balletto di cifre che l'amministrazione è costretta a smentire quotidianamente. Trentamila, 34 mila e poi ancora 40 mila soldati. Le indiscrezioni trapelano da settimane e per mettere fine alle voci la Casa Bianca si è affrettata a dire che sul tavolo di Obama ci sono ancora quattro opzioni tra cui scegliere.La riunione di venerdì scorso con la Sicurezza Nazionale doveva essere l'ultima prima di "una pausa di riflessione", aveva detto il portavoce del presidente, Robert Gibbs, che ha però annunciato ieri che un altro vertice si terrà mercoledì nella "situation room" della residenza presidenziale. Una mossa vista da molti come il tentativo di mettere fine alla fuga di notizie che proprio ieri ha fatto aprire i telegiornali della Cbs con la notizia che Obama aveva finalmente deciso di mandare altri 40 mila uomini a Kabul.La risposta della Casa Bianca è arrivata pochi minuti dopo da parte del Consigliere per la Sicurezza Nazionale, James Jones, che ha definito le notizie "false e non verificate" spiegando che il presidente non ha ancora deciso. "Chiunque sostenga che sia stata presa una decisione non ha onestamente idea di cosa stia parlando", ha detto invece Gibbs confermando che l'annuncio arriverà nelle prossime settimane.ML'attesa è ora per il 19 novembre, vista da molti come la data più probabile per quando Obama tornerà dal viaggio in Asia. L'inviato speciale per Pakistan e Afghanistan, Richard Holbrooke, ha cancellato i suoi appuntamenti per il 19 e il 20 novembre facendo intuire che forse questa potrebbe essere la data definitiva, prima di un'altra smentita dallo Studio Ovale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA