Giovedì 12 Novembre 2009

Usa/ Forbes: è Obama l'uomo più potente del mondo

New York, 12 nov. (Apcom) - Gli analisti politici che da anni descrivono il presidente degli Stati Uniti come l'uomo più potente del mondo possono ora addurre alla definizione anche lo studio della più influente delle riviste economiche, Forbes. Barack Obama risulta infatti in cima alla lista delle persone più potenti del pianeta, stilata in base al numero di persone sui cui hanno influenza diretta, al grado di potere decisionale conferitogli dall'ordinamento e alle risorse finanziarie di cui dispongono. A sorpresa il primo tra i leader europei a comparire nell'elenco più ambito al mondo è il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, posizionatosi al dodicesimo posto, appena dietro papa Benedetto XVI. La scalata in classifica di Berlusconi viene giustificata dalla rivista con il "monopolio dei media" detenuto dal premier in Italia, composto di televisioni, giornali e agenzie pubblicitarie. "La sua vita privata colorita, le accuse di corruzione e la scelta di alcuni ministri gli sono costate la definizione di buffone d'Europa", scrive Forbes ricordando come il presidente del Consiglio sia anche a capo di una delle squadre di calcio più importanti al mondo, il Milan. Berlusconi è l'unico italiano a comparire nella lista. Nell'indagine Obama supera di gran lunga il secondo in lista, il presidente cinese Hu Jintao. Archiviata la guerra fredda i russi cedono infatti il secondo gradino del podio al leader cinese e Vladimir Putin, primo ministro di Mosca, deve accontentarsi della terza posizione. È andata peggio al presidente russo, Dimitri Medvedev, 43simo, mentre Joaquin Guzman, il signore della droga messicano, è addirittura al 41simo posto, due gradini dietro al Dalai Lama. Gli americani dominano nelle prime 20 posizioni dove Forbes inserisce Ben Bernanke (quarto), i fondatori di Google Sergey Brin e Larry Page (quinti), l'a.d. di Wall Mart, Michael Duke (ottavo), Bill Gates (decimo), il presidente di General Electric, Jeffrey Immelt (tredicesimo), il finanziere Warren Buffett (quattordicesimo), il presidente di BlackRock, Laurence Fink (sedicesimo), il segretario di Stato Hillary Clinton (diciassettesima) e il sindaco di New York, Michael Bloomberg (ventesimo). Ad aumentare la soddisfazione di Obama si aggiunge anche il posizionamento del presidente venezuelano Hugo Chavez, uno dei più acerrimi nemici diplomatici di Washington, ultimo in classifica al 67simo posto.

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