Giovedì 12 Novembre 2009

Clima/ Aea: Ue e Italia raggiungeranno obiettivi di Kyoto

Bruxelles, 12 nov. (Apcom) - L'Italia riuscirà a centrare l'obiettivo di riduzione di emissioni nocive fissato nel protocollo di Kyoto se però applicherà tutte le misure aggiuntive previste dal governo di Roma. E' quanto emerso dalle proiezioni di un rapporto dell'Agenzia europea per l'Ambiente di Copenaghen (Aea), presentate alla stampa oggi a Bruxelles dal commissario all'Ambiente Stavros Dimas. Secondo il documento, i 15 Stati membri di cui era composta l'Ue quando si impegnò per i tagli di emissioni previsti dal Protocollo di Kyoto riusciranno a oltrepassare l'obiettivo di una riduzione dell'8% rispetto al 1990, da calcolarsi come media annuale del periodo 2008-2012. Cinque di questi 15 Stati membri (Francia, Germania, Grecia, Svezia e Regno Unito) hanno già ridotto le emissioni a un livello inferiore a quello dei propri obiettivi nazionali. Anche l'Italia (obiettivo -6,5%) dovrebbe farcela, a condizione però di utilizzare tutte le 'misure aggiuntive' già annunciate dal governo. Solo per l'Austria, allo stato attuale, l'obiettivo risulta ancora troppo lontano. Nel complesso, secondo le proiezioni, l'Ue a 27 dovrebbe registrare una riduzione delle emissioni di oltre il 13% ben oltre l'obiettivo e con un buon margine di sicurezza rispetto a imprevisti ed errori di previsioni. Nel 2007 le emissioni di gas serra dell'Ue a 15 erano inferiori del 5% rispetto al livello del 1990, a fronte di una crescita economica del 44% nello stesso periodo. Per l'Ue a 27 le emissioni sono calate del 12,5% tra il 1990 e il 2007. L'Agenzia europea dell'ambiente stima che nel 2008 le emissioni prodotte dall'Ue a 15 si sono ridotte ulteriormente, attestandosi a -6,2% rispetto al 1990, mentre per l'Ue a 27 si stima una riduzione del 13,6%. Loc 121813 nov 09

MAZ

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