Domenica 15 Novembre 2009

Clima/ Accordo Obama-Cina:su emissioni CO2 soluzione in due tempi

Roma, 15 nov. (Apcom) - Il presidente americano Barack Obama e altri leader mondiali presenti a Singapore hanno deciso oggi che alla Conferenza internazionale sul clima, in programma il prossimo mese a Copenaghen, non verrà presa alcuna decisione finale. Si cercherà invece di trovare un'intesa "vincolante politicamente" per rinviare a un futuro vertice la risoluzione delle questioni più spinose, riporta il New York Times. In una colazione organizzata stamattina a margine del Forum economico Asia Pacifico (Apec), i leader, tra cui il premier danese Lars Lokke Rasmussen, che presiederà la conferenza sul clima, hanno constatato che sarà impossibile sottoscrivere a Copenaghen un nuovo trattato sul riscaldamento globale, vincolante per tutti i 192 Paesi che saranno presenti nella capitale danese, viste le profonde divergenze ancora esistenti tra i Paesi ricchi e quelli più poveri sugli indirizzi da adottare. I leader sono però consapevoli che sarà necessario trovare una intesa "politica", per rinviare le decisioni finali a una nuova conferenza che si terrà molto probabilmente a Città del Messico. Una soluzione in due tempi insomma, per scongiurare la possibilità di un fallimento a Copenaghen. I leader hanno compreso "che è irrealistico aspettarsi un accordo definitivo, vincolante per tutti" alla conferenza in Danimarca, ha spiegato Michale Froman, vice consigliere per la sicurezza nazionale Usa. Ma è "importante" che Copenaghen diventi "una tappa" verso un nuovo trattato sul clima, ha aggiunto.

Kat

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