Martedì 24 Novembre 2009

Usa/ Raid Fbi contro più grande cellula di reclutamento al Qaida

New York, 24 nov. (Apcom) - L'Fbi ha concluso ieri un passo decisivo in quella che si profila come una delle più grandi operazioni antiterrorismo sul suolo americano. Gli agenti federali hanno identificato altre otto persone collegate ad al Qaida, che avevano lo scopo di reclutare "terroristi" da mandare in Somalia. I sospetti salgono così a 14 uomini che negli ultimi mesi hanno convinto almeno 20 persone ad unirsi alla rete terroristica. Si tratta del più grande gruppo affiliato ad al Qaida scoperto ad operare negli Stati Uniti dal 2001. Il gruppo aveva base a Minneapolis, in Minnesota. Secondo quanto riportato dal New York Times molte delle persone finite nell'indagine sono arrivate da giovani come rifugiati dalle guerre civili. Tutti i sospetti hanno passaporto americano e secondo l'Fbi avrebbero potuto tornare in America dopo l'addestramento in Africa per condurre attentati contro gli Stati Uniti. Le indagini degli agenti federali sono iniziate diversi anni fa e includono anche il caso di Shirwa Ahmed, il ragazzo che si fece saltare in aria in Somalia nel 2008 divenendo il primo americano ad essere usato per un attacco suicida dalla rete terroristica. Il piano consisteva nel portare i nuovi "adepti" nei campi di addestramento somali, dove vengono insegnate le tecniche di combattimento e come costruire ordigni esplosivi. Le operazioni di reclutamento sono iniziate dopo l'invasione etiope in Somalia, quando le "cellule" americane hanno cominciato a contattare i rifugiati scappati da Mogadiscio dopo gli eventi del 1991.

Emc-Bat

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