Venerdì 27 Novembre 2009

Cambogia/ Khmer rossi, Duch chiede assoluzione a tribunale

Phnom Penh, 27 nov. (Apcom) - L'ex capo della famigerata prigione S-21 di Phnom Penh e leader dei Khmer rossi, Duch, ha chiesto oggi la sua assoluzione al tribunale che lo sta processando per la tortura e l'uccisione di circa 16.000 prigionieri. Duch è accusato di crimini contro l'umanità, crimini di guerra, omicidio e tortura. Rischia al massimo la condanna all'ergastolo, poiché la pena di morte è stata abolita in Cambogia. Il procuratore ha chiesto "una lunga pena carceraria" per l'imputato, a suo dire colpevole tra l'altro di aver dimostrato "un'efficacia implacabile" nell'assassinare migliaia di prigionieri. Nella sua deposizion, Kaing Guek Eav "Duch", ha riconosciuto il suo ruolo nella gestione del carcere e ha chiesto alle famiglie delle vittime di perdonarlo. Ha negato però di aver ucciso o torturato di persona i prigionieri, sostenendo di aver obbedito agli ordini solo per far salva la propria vita. (con fonte afp)

Coa-Fcs

© riproduzione riservata