Venerdì 27 Novembre 2009

Alimenti/ Brescia, sequestrate 21 tonnellate di Grana padano Dop

Roma, 27 nov. (Apcom) - Il Nas di Brescia ha sequestrato 21 tonnellate di Grana padano Dop, pari a 700 forme, prodotte da un caseificio della provincia bresciana, che non rispettava i requisiti di igiene minimi per garantire la sicurezza dell`alimento ed in aperta violazione di un divieto imposto dalla Asl. Un primo controllo presso la struttura aveva infatti rilevato una serie di irregolarità strutturali e gestionali, tra le quali carenze igieniche dei locali di stagionatura e l`omessa attuazione di sistemi di autocontrollo aziendali, per garantire e documentare il rispetto delle procedure igieniche di lavorazione. I carabinieri intervenuti avevano rilevato la presenza di 55 forme di Grana padano in maturazione non correttamente conservate, invase da insetti e con ingente presenza di muffe superficiali. Immediato era scattato il sequestro del prodotto e la richiesta di sospensione dell`attività del caseificio, per consentire lavori di manutenzione e pulizia, che è stata disposta dalla autorità sanitaria qualche giorno dopo. Incurante del divieto, il titolare del caseificio ha però proseguito l`attività produttiva. Una nuova ispezione ha portato al sequestro di altre 635 forme di Grana padano. L'uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Brescia per produzione e detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione, invasi da muffe e parassiti, oltre che per inosservanza dei provvedimenti impartiti dall`autorità.

Gtz

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