Gb/ Servizi temono per azioni di cellule in sonno di Al Qaida

Gb/ Servizi temono per azioni di cellule in sonno di Al Qaida Troppi arrivi da zone a rischio, impossibile controllarli tutti

Gb/ Servizi temono per azioni di cellule in sonno di Al Qaida
Roma, 28 nov. (Apcom) - La polizia antiterrorismo, il governo e i servizi segreti britannici, scrive il Telegraph, sono preoccupati per un possibile ritorno all'azione delle cosiddette cellule 'in sonno' di al Qaida. A suscitare l'allarme il grande afflusso di stranieri nel paese negli ultimi sette mesi. In particolari, dicono le statistiche, in questo periodo hanno fatto il loro ingresso nell'isola circa 13.000 pachistani di cui non è sempre stato possibile controllare con cura i documenti.Tecnicamente, la maggior parte di questi stranieri dovrebbero essere controllati dallo staff passaporti e visti degli uffici britannici di Abu Dhabi negli emirati arabi uniti, ma il loro numero è così alto che i funzionari devono quasi sempre limitarsi a controlli sommari. In un anno, dal solo pakistan, giungono in Gran Bretagna almeno 100.000 visitatoriOltre al flusso proveniente dal Pakistan, dicono fonti dei servizi al quotidiano, le autorità britanniche sono particolarmente preoccupate anche per tutta una serie di arrivi da altre zone a rischio terrorismo come Somalia, Yemen, Nord Africa. La paura è che tra i nuovi arrivi vi siano attivisti di Al Qaida spediti in Gran Bretagna col compito di contattare le cellule in sonno e prepare attentati.

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