Lunedì 07 Dicembre 2009

No B day/ Bersani respinge critiche: Giusto Pd non abbia aderito

Roma, 7 dic. (Apcom) - All'indomani del No B day che ha visto scendere in piazza migliaia di persone per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi ma durante il quale sono piovute forti critiche al Pd per non aver aderito ufficialmente Pier Luigi Bersani ribadisce la sua linea: "Non mi pento di non aver aderito - dice il segretario -. Un partito non deve mettersi in coda, imbucarsi, un partito deve lasciare liberi i militanti ma anche prendersi un'altra responsabilità quella di cogliere questa energia e collegarla ad altri mondi e sensibilità che possono mettere in campo un'alternativa". Dal palco di piazza San Giovanni gli interventi critici verso il Pd e Bersani avevano suscitato il consenso dei partecipanti, ai quali evidentemente non sembrava sufficiente la presenza di Rosy Bindi, presidente del Pd, fin dall'inizio del corteo e che è stata anche applaudita al suo arrivo in piazza. Ieri però un autorevole commentatore politico come il direttore di Repubblica, Ezio Mauro, ha rinnovato il suo biasimo: "Bersani ha fatto male a non partecipare al 'No B Day'. Certe volte sembra che il Pd e la sua base abbiano degli avversari politici diversi", ha detto riferendosi a una certa timidezza nel contrastare il premier. Ma a rincarare la dose è tornato in serata Walter Veltroni che tra i primi aveva 'sposato' la causa del No B day: "Non ho capito certe reazioni e una certa diffidenza, per esempio di chi dice si và solo alle manifestazioni che promuoviamo, questo è sbagliato", ha detto l'ex leader Democratico. Contro Bersani e la manifestazione si è alzato anche oggi il fuoco di fila della maggioranza: "Il tramonto è quello che sta vivendo il Partito Democratico, stretto tra la sinistra radicale e la piazza estremista di Di Pietro, abbandonato dai moderati, incapace di una iniziativa concreta o di una idea innovatrice", ha detto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti. Gal

MAZ

© riproduzione riservata