Lunedì 07 Dicembre 2009

Usa/Obama a Springsteen:"io sono il presidente ma lui è il Boss"

New York, 7 dic. (Apcom) - "Solo poche persone hanno raggiunto il pieno potere della musica per raccontare la storia americana e una di queste è Bruce Springsteen, io sono il presidente ma lui è il Boss". Anche Barack Obama ha reso omaggio ieri alla star del rock americano protagonista di una cerimonia al Kennedy Center di Washington insieme a altri grandi nomi dello spettacolo, che sono stati premiati per il loro contributo nel raccontare la cultura americana. "Questi personaggi sono il meglio", ha detto il presidente rivolgendosi tra gli altri a Robert De Niro e Mel Brooks, anche loro presenti a Washington. Obama è stato protagonista di una piccola gag, come è abituato a fare nelle circostanze meno istituzionali, e ha scherzato con Mel Brooks raccontando di essere andato a vedere "Mezzogiorno e mezzo di fuoco", una delle parodie più celebri del regista americano, quando aveva dieci anni anche se era troppo piccolo per andare da solo allo spettacolo. "Credo di aver avuto un documento falso", ha detto il presidente sollevando le risate del pubblico, "per fortuna quelle regole nono sono più in vigore". "Queste persone ci ricordano una grande verità, che le arti non sono qualcosa di distaccato dalla vita del Paese ma ne sono il cuore", ha continuato Obama introducendo lo spettacolo che andrà in onda il 29 dicembre negli Stati Uniti sulla Cbs. Per la cerimonia sono arrivati 300 ospiti tra cui anche Martin Scorsese, Edward Norton, Ben Stiller, Jack Black e Matthew Broderick che sono stati ricevuti anche nella East Room della Casa Bianca. Oltre a Springsteen e Brooks sono stati premiati anche la cantante lirica Grace Bumbry e la leggenda del Jazz Dave Brubeck. Obama ha ricordato il pianista americano come una delle prime esperienze musicali della sua infanzia raccontando di averlo ascoltato nel 1971 a Honolulu con il padre e di essere diventato da allora un fan del Jazz.

Emc-Bat

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