Sabato 12 Dicembre 2009

Berlusconi/ Casini: Se si vota, uniamoci tutti contro Berlusconi

Roma, 12 dic. (Apcom) - Pier Ferdinando Casini dice sì a uno schieramento dell'opposizione unita in funzione anti Berlusconi in caso di elezioni anticipate. Uno schieramento che potrebbe quindi riunire Idv, Udc e Pd. Il voto anticipato, a giudizio dell'ex Presidente della Camera, è l'obbiettivo reale del premier Silvio Berlusconi e la ragione del suo attacco alle altre istituzioni di garanzia del Paese. Ma che non è affatto scontato ci saranno, perchè "volere o minacciare elezioni anticipate non significa averle" dice Casini in una intervista alla Stampa. E comunque a decidere in materia a Costituzione invariata, sottolinea Casini, è il Quirinale e non Palazzo Chigi, sulla base dell'esistenza o meno di una maggioranza parlamentare. Berlusconi, a giudizio di Casini e "detto con simpatia", è "un paranoico" la cui "unica strategia plausibile" alla base degli affondi a Consulta, Quirinale, Magistratura, Presidenza Camera e opposizioni è che intenda tornare alle urne. E per questo "ha bisogno di trasmettere un'immagine di insicurezza e precarietà dell'Italia": esattamente ciò che il Premier in questi giorni sta facendo con un "comportamento dissennato". Ma "una richiesta di elezioni anticipate in queste condizioni- avverte Casini- farebbe emergere uno schieramento repubblicano a difesa della democrazia" nel quale l'ex Presidente della Camera e il suo partito sarebbero "schierati senza sì e senza ma". Con un doppio scopo: prima di tutto impedire il voto anticipato con la nascita di uno "schieramento repubblicano", una nuova maggioranza perché "Siamo convinti che un altro Governo si forma in 5 minuti". Ma in caso si andasse al voto, Casini non esclude di dare vita ad una coalizione elettorale di tutte le forze di opposizione al progetto di Berlusconi perchè "una situazione così eccezionale richiederebbe risposte inedite a quelle fino ad oggi prefigurate".

Tor-Aqu

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