Sabato 12 Dicembre 2009

Turchia/ Deputati del partito curdo messo al bando si dimettono

Ankara, 12 dic. (Ap) - I deputati del Partito curdo per una società democratica, che ieri la Corte costituzionale turca ha messo fuori legge con la motivazione che sarebbe "una fucina di attività che mettono a repentaglio l'indipendenza dello stato e la sua unità indissolubile", hanno deciso di lasciare il parlamento in segno di protesta. Lo ha riferito il presidente del partito, Ahmet Turk. Turk è uno dei due parlamentari del Partito curdo - che alle ultime consultazioni amministrative, lo scorso marzo, ha visto aumentare i suoi consensi nell'Est del Paese - ad essere stato espressamente messo al bando dalla vita politica, assieme ad altre 35 persone. Gli altri 17 colleghi hanno annunciato oggi l'abbandono del parlamento in segno di solidarietà. L''Aventino' dei parlamentari curdi potrebbe costituire un problema politico non indifferente per il governo del premier Recep Tayyip Erdogan, che aveva fatto aperture ai partiti curdi: se l'abbandono del parlamento sarà seguito da alcuni deputati indipendenti, potrebbe far venire meno il numero legale e far finire prematuramente la legislatura. Oggi si sono tenuti scontri fra polizia e manifestanti pro-curdi nella città sudorientale di Hakkari, nel Kurdistan turco.

Ape-Mao

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