Martedì 15 Dicembre 2009

M.O./ Livni: l'operazione nella Striscia di Gaza era necessaria

Roma, 15 dic. (Apcom) - L'ex ministro degli Esteri israeliano e leader di Kadima, Tzipi Livni, è tornata oggi a difendere l'operazione 'Piombo fuso' condotta lo scorso inverno nella Striscia di Gaza per fermare i lanci di razzi Qassam contro il sud di Israele, dopo che ieri un tribunale britannico ha emesso un mandato di arresto nei suoi confronti, per il suo ruolo nella operazione. Lo riporta il Jerusalem Post. "L'operazione a Gaza era necessaria perchè serviva a ripristinare la deterrenza di Israele, e ha ripristinato la deterrenza di Israele", ha detto Livni, intervenuta all'Institute for National Security Studies di Tel Aviv. "Il fatto che Israele abbia condotto una tale operazione dopo esersi ritirato dalla Striscia di Gaza - ha aggiunto -, e che abbia mostrato moderazione per anni di fronte ai ripetuti lanci, dimostra che (l'operazione) era necessaria. Questo è quello che farebbe qualsiasi Paese che voglia difedenre i suoi cittadini dal terrorismo". La Livni ha cancellato il suo viaggio in Gran Bretagna dopo che un tribunale britannico aveva emesso il mandato di cattura, su richiesta di un'associazione filo-palestinese, poi annullato, secondo quanto hanno riferito fonti britanniche. Il ministero degli Esteri israeliano ha detto che si tratta di una "situazione assurda", simile "a una commedia degli errori" a cui bisogna porre fine.

Plg

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