Martedì 15 Dicembre 2009

Uranio/ Morto di leucemia a Bari un militare di 29 anni

Roma, 15 dic. (Apcom) - Ancora una vittima per possibile contaminazione da uranio impoverito. Si tratta di un militare di Corato in provincia di Bari, morto a causa di una leucemia fulminante dopo una missione in Somalia nel 1993. Lo rende noto il legale dell'Associazione Vittime Uranio, Bruno Ciarmoli. "Aldo Taccardo - spiega il legale - era un paracadutista della Folgore ed è deceduto all'età di 29 anni il 10 settembre del 2004, ma solo in questi giorni abbiamo appreso la notizia da parte della vedova. Si tratta del nono caso di morte denunciato dai familiari in Puglia". Sul sito dell'associazione, vittimeuranio.com, la lettera della donna che scrive: "E' successo tutto in tre giorni, senza neanche capire cosa stesse accadendo". E ancora: "Il ricordo di mio marito è sempre vivo in me e negli occhi di mia figlia, lui vive non solo dentro i nostri cuori ma è presente con le sue immagini ovunque, in casa, a lavoro. Questo per non scordare mai l'uomo che ho amato e che sempre amerò e per ricordare anche a mia figlia l'amore che quest'uomo ha donato, se pur per breve tempo, a tutti noi. So che ci sono tante altre storie come la mia, chiedo se e' possibile far qualcosa per evitare che giovani e meno giovani paghino per gli errori degli altri". Sempre secondo il sito, che presenta un elenco con i nomi di 75 reduci morti, negli ultimi due anni sono stati 25 i decessi denunciati pubblicamente dai familiari. La regione che conta il maggior numero di soldati deceduti è la Campania (14), seguita dalla Sardegna (11), dalla Puglia (9) e dal Lazio (7).

Red/Apa

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