Riforme/ Berlusconi: le faremo tutte nel 2010. Io "non mollerò"

Riforme/ Berlusconi: le faremo tutte nel 2010. Io "non mollerò" Bersani: Confronto dipende da cosa farà premier

Riforme/ Berlusconi: le faremo tutte nel 2010. Io non mollerò
Roma, 26 dic. (Apcom) - Il 2010 sarà l'anno delle riforme, ilpresidente del Consiglio Silvio Berlusconi lo dice alla Comunitàincontro di don Gelmini, intervenendo telefonicamente. "Dobbiamosempre guardare avanti, progettare il futuro per noi esoprattutto per gli altri. Seguendo il tuo esempio, non mollerò,proseguirò con l'attività di governo che finora ha fatto bene eanche molto bene. Faremo le riforme per modernizzare lo Stato intutti i suoi comparti. L'anno prossimo faremo tutte le riformecostituzionali".Il confronto sulle riforme è nelle mani della maggioranza, tutto dipenderà dagli "atti" che la maggioranza compirà a gennaio, è la replica del segretario del Pd Pier Luigi Bersani. "Ci appelliamo a Berlusconi - continua - si è paragonato a De Gasperi: ecco, prenda a cuore la prospettiva di questo Paese, si renda conto, che - vista la nostra disponibilità davanti a una prospettiva di riforma - una riflessione sua su come fin qui si sono affrontati i problemi del presidente del Consiglio, forse dovrebbe farla". Per Bersani: "Un pregiudizio a tutto questo (al dialogo, ndr) non verrebbe da noi, potrebbe venire da loro, questo è il punto sul quale si aprirà il nuovo anno. Il pregiudizio ad un percorso di accordo sulle riforme non verrebbe da noi, può solo venire da loro, dipenderà dagli atti che faranno a gennaio".Il premier, nel suo intervento telefonico, ha assicurato:"Non mollerò". Dice Berlusconi: "Credo che questa stragrande maggioranza di persone che credono in noi nel Paese rappresenti l'obbligo di continuare come mi hai invitato a fare. Mettiamoci insieme, tutti noi persone di buona volontà, persone che credono nell'amore che può vincere l'invidia e l'odio. Intendiamo essere tutti uniti tra coloro che amano e che rispettano gli altri. Intendiamo portare avanti il duro lavoro che ancora ci aspetta per fare del nostro paese un paese migliore".

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