Domenica 03 Gennaio 2010

Caro pasta/ Garante convoca i pastai su prezzi al dettaglio

Roma, 3 gen. (Apcom)- Il garante per la sorveglianza dei prezzi convoca i pastai, avendo rilevato "problematiche sull'andamento dei prezzi della pasta al dettaglio" dopo un'analisi durata un anno. Così i pastai sono chiamati a rapporto da Mr Prezzi sulla congruità della formazione del prezzo al dettaglio della pasta rispetto a quelli all`ingrosso e della materia prima. Roberto Sambuco, Garante per la sorveglianza dei prezzi, ha infatti appena spedito la convocazione al tavolo di confronto per il 19 gennaio prossimo nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico. In particolare ne sono destinatari il SACO (l`ex Direzione generale sviluppo agroalimentare, qualità e tutela del consumatore) del Ministero delle Politiche Agricola, Alimentari e Forestali; Federalimentare; Confapi; Confcommercio; Confesercenti; ANC-Conad; ANCC-Coop; Federdistribuzione; CNA Alimentare; Confartigianato; UNIPI-Unione Industriale Pastai Italiani; Italmopa-Associazione Industriale Mugnai Pastai d`Italia; Unioncamere e ISMEA. A metà dicembre, la Guardia di Finanza su ordine della procura di Roma aveva perquisito le sedi della Barilla a Parma, della De Cecco a Pescara e Roma, della Divella a Rutigliano, in provincia di Bari, della Garofalo a Gragnano e della Amato a Salerno. Il reato ipotizzato era quello sulle manovre speculative sulle merci. Il balzo dei prezzi della pasta sarebbe sotto verifica, a partire dal settembre 2007. Lo stesso giorno, Federconsumatori accusava: il prezzo della materia prima ha avuto un "calo vertiginoso senza che si sia tradotto in un calo del prodotto derivante e cioè quello della pasta". Per una famiglia che consuma un chilo di pasta al giorno, la spesa è aumentata di 146 euro l'anno.

red

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