Venerdì 08 Gennaio 2010

'Ndrangheta/ R. Calabria, in arrivo 121 poliziotti e 6 magistrati

Reggio Calabria, 8 gen. (Apcom) - A Reggio Calabria, saranno rafforzate le strutture investigative per il contrasto alla 'ndrangheta con l'invio, a partire da lunedì prossimo, di 121 uomini, tra poliziotti, carabinieri e finanzieri. Sei magistrati (due sostituti procuratori generali e quattro pm in Procura) sono invece destinati a potenziare gli uffici giudiziari di Reggio Calabria che viene di fatto considerata "sede disagiata". Sono alcune delle misure contenute nel pacchetto di interventi annunciati dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e dal Guardasigilli, Angelino Alfano, al termine del vertice sulla sicurezza che si è tenuto ieri a Reggio Calabria. Una riunione alla quale hanno partecipato il capo della polizia, Antonio Manganelli, il comandante generale dell'Arma dei carabinieri, Leonardo Gallitelli, il comandante generale dalla Guardia di finanza, generale Cosimo D'Arrigo, il procuratore nazionale Antimafia, Piero Grasso, e i vertici della magistratura reggina per fare un punto sulla sicurezza dopo l'attentato di domenica scorsa davanti alla Procura generale della città. Oltre l'invio di rinforzi per l'attività investigativa, Maroni ha annunciato, inoltre, la "rimodulazione delle misure di protezione per i magistrati e le persone più esposte nel contrasto alla 'ndrangheta". Maroni ha anche confermato l'intenzione di stabilire a Reggio Calabria la sede della nuova Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alle mafie. Una struttura, la cui creazione sarà uno dei dieci punti del programma straordinario antimafia, che il Viminale, insieme al ministero della Giustizia, presenterà a breve al Consiglio dei ministri. Un'agenzia nazionale, che Maroni ha definito "utile" proprio per l'entità dei patrimoni confiscati alle organizzazioni criminali (6,8 miliardi tra beni mobili, immobili e aziende). Nes/Ral gen 10

MAZ

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