Venerdì 08 Gennaio 2010

Torino-Lione/ Governo: rifare Osservatorio con Comuni favorevoli

Roma, 8 gen. (Apcom) - Il governo decide di azzerare le rappresentanze locali all'interno dell'Osservatorio sulla nuova linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione, e individuare quelle nuove identificando i Comuni "collaborativi". Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi, al termine di un incontro fra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e il Commissario straordinario per la Torino-Lione, Mario Virano. Il Governo, si legge nella nota, "conferma il giudizio positivo sull`attività svolta finora dall`Osservatorio e esprime il più vivo apprezzamento per l'operato del suo Presidente architetto Virano" e ritiene opportuno "mantenere una significativa rappresentanza delle Comunità locali nella elaborazione del progetto della nuova linea". Quel che non funziona è la nuova Comunità Montana. Secondo la nota di Palazzo Chigi, "la nuova Comunità Montana, con riferimento alla nuova linea Torino-Lione non si connota con un profilo di sensibilità politico-istituzionale idoneo a rappresentare il pluralismo delle Comunità locali presenti sul territorio". Il Governo ritiene dunque di dover "ridefinire le rappresentanze locali in seno all'Osservatorio dell'insieme dei territori interessati (...), dal confine italo-francese alla connessione con la linea AV-AC Torino-Milano", e intende farlo, "attraverso un apposito DPCM di aggiornamento di quello istitutivo del 1° marzo 2006". Due i criteri di base: uno, "i Comuni facenti parte dei vari ambiti territoriali individuati al 31/12/09 che corrispondono ai corridoi individuati per le varie alternative di tracciato", e due, "i Comuni ricadenti in tali ambiti che dichiarino esplicitamente la volontà di partecipare alla miglior realizzazione dell`opera nel quadro della miglior tutela e valorizzazione del territorio e nel rispetto del calendario europeo". A tal fine, prosegue palazzo Chigi, "il Governo ha chiesto alla Provincia di Torino e alla Regione Piemonte, d`intesa con il Commissario Straordinario di Governo, di elaborare al più presto una proposta operativa nel senso sopra indicato identificando le realtà territoriali interessate e sondando la esplicita volontà collaborativa delle relative amministrazioni".

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