Venerdì 15 Gennaio 2010

Haiti/ 45-50mila vittime sisma.Presidente: 7 mila in fossa comune

Roma, 15 gen. (Apcom) - Il violento terremoto che ha colpito Haiti ha fatto tra i 45mila e i 50mila morti. Lo afferma il Comitato Internazionale per la Croce Rossa. Il portavoce della Croce Rossa, Jean-Luc Martinage, ha detto che un bilancio di 45-50mila morti rappresenta una buona stima. Il conto è stato fatto dalla Croce Rossa haitiana sulla base di un ampio network di volontari al lavoro nella capitale Port-au-Prince. Intanto circa 7mila vittime sisma sono state già sepolte, ha annunciato il presidente dell'isola caraibica, René Preval. "Ne abbiamo già seppellite 7mila in una fossa comune", ha detto Preval ai giornalisti all'aeroporto mentre accompagnava il presidente della Repubblica Dominicana Leonel Fernandez, il primo capo di stato straniero a visitare Haiti dopo il sisma di martedì. Per quanto riguarda gli italiani sono "circa 100 i contatti diretti o indiretti di italiani che sarebbero in salvo" dopo il devastante terremoto che ha colpito martedì pomeriggio Haiti. Lo ha detto in conferenza stampa il capo dell'Unità di crisi della Farnesina, Fabrizio Romano, aggiungendo - come indicato questa mattina dal ministro degli Esteri Franco Frattini - che alcune decine di connazionali mancano ancora all'appello. Arrivano intanto i primi ingenti stanziamenti economici in soccorso alla popolazione di Haiti. Stati Uniti e Fondo Monetario Internazionale hanno annunciato lo stanziamento di 100 milioni di dollari ciascuno per finanziare la macchina dei soccorsi. Il FMI, ha annunciato il direttore Dominique Strauss-Kahn, sta già sbloccando fondi di emergenza per 100 milioni di dollari. Un impegno di pari misura è stato assicurato da parte del presidente Usa, Barack Obama che ha annunciato un "immediato investimento di 100 milioni di dollari" per aiutare Haiti. A più di 24 ore dal violento sisma che ha colpito Port-au-Prince, la situazione nella capitale haitiana rimane caotica.Il Pentagono ha ordinato il dispiegamento di un'intera brigata di 3.500 soldati , per contribuire agli aiuti umanitari dopo il devastante terremoto che ha colpito il paese martedì sera. L'arrivo dei primi 100 militari ha consentito la riapertura dell'aeroporto della capitale haitiana. La Francia invia due navi militari e annuncia la morte di almeno due cittadini. Anche un Falcon con i primi aiuti umanitari italiani è atterrato all'aeroporto di Port-au-Prince. Un C130 con l'ospedale e 20 tra medici e paramedici è partito intorno a mezzogiorno di ieri da Pisa.

Aqu-Fco/Ape

© riproduzione riservata