Venerdì 15 Gennaio 2010

Stalking/ Bergamo, primo arresto per un caso di amicizia infranta

Roma, 15 gen. (Apcom) - Perseguita l'amico che non ne vuole più sapere di lui con telefonate ed sms, arrivando fino all'aggressione fisica. E' stato arrestato in provincia di Bergamo con l'accusa di stalking un 30enne che da 7 mesi non lasciava più vivere serenamente un amico, che gli aveva detto chiaramente di non voler continuare l'amicizia. E' il primo caso in Italia in cui il nuovo reato di atti persecutori viene applicato in assenza di un risvolto sentimentale o sessuale. I due erano legati da amicizia da oltre cinque anni. Il rapporto però si era interrotto l'estate scorsa, quando il 25enne aveva voluto troncare ogni rapporto per dissapori. Da allore il 30enne aveva iniziato a cercare quotidianamente il contatto con l'altro, con decine di sms e chiamate al suo cellulare, tanto da costringerlo a cambiare più volte numero del telefonino. Finché è arrivato addirittura ad appiccare un incendio alla casa dell'ex amico. Dopodiché, qualche sera fa, si è incollato sotto casa sua, suonando il citofono in continuazione. E dal momento che l'altro non rispondeva, ha preso un flessibile, un attrezzo simile a un grosso trapano, che aveva in auto, e l'ha lanciato contro il vetro della camera da letto, riuscendo a ferire, in modo non grave, l'amico e sua madre.

Dpn

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